Altra riconferma elettorale per lo zar Putin, nonostante le polemiche che accompagnano le tornate elettorale in Russia. Con il 90% delle schede scrutinate Russia Unita, il partito di Putin, si aggiudica il 54,21% delle preferenze allungando di molto rispetto agli exit poll di ieri sera. Il Partito Comunista è secondo con il 13,54%, i Liberal-democratici terzi con il 13,28% e Russia Giusta quarta col 6,19%. I partiti di opposizione extraparlamentare non hanno superato la soglia di sbarramento del 5% né quella del 3% che dà accesso al finanziamento pubblico. L’affluenza è crollata al 47,84%. Così Interfax. Il risultato elettorale per Russia Unita è “stato buono”, l’affluenza “non molto alta ma comunque positiva”. Così Vladimir Putin parlando alla sede del partito. “La gente – ha detto – si fida di noi per il bene del Paese e ha capito che le promesse non costano nulla. Davanti a noi abbiamo delle sfide da affrontare, problemi da risolvere”. “Possiamo decisamente dire che il nostro partito ha vinto”: lo ha dichiarato il premier russo Dmitri Medvedev, formalmente leader del partito di Putin, Russia Unita. “Il risultato è buono – ha proseguito Medvedev -, il nostro partito avrà la maggioranza assoluta, e quanto sarà ampia questa maggioranza sarà deciso in seguito al conteggio dei voti”.





