Giorni cruciali per la scelta del nuovo segretario generale dell’Onu. Il Consiglio di Sicurezza e’ piu’ diviso che mai, dopo le recenti tensioni tra Mosca e Washington che hanno portato alla rottura del negoziato sulla Siria. E secondo i diplomatici del Palazzo di Vetro questo potrebbe avere serie ripercussioni anche sulla scelta del successore di Ban Ki-moon. Tanto che spunta la possibilita’ di prorogare di qualche mese l’ex ministro degli esteri sudcoreano alla guida dell’organizzazione internazionale. A meno di una settimana dal colpo di scena che ha portato la Bulgaria a decidere di appoggiare la candidatura della vice presidente della Commissione Ue, Kristalina Georgieva, ‘scaricando’ il direttore generale dell’Unesco Irina Bokova, la Russia ha affermato che vorrebbe vedere come successore di Ban Ki-moon una donna proveniente dall’est Europa. “Crediamo fermamente che sia il turno dell’Europa orientale per il prossimo segretario generale”, ha spiegato l’ambasciatore di Mosca Vitaly Churkin parlando con i giornalisti, precisando: “Ci piacerebbe molto che fosse una donna”.





