L’ex sindaco di New York Rudy Giuliani, uno dei consiglieri più vicini al presidente eletto Donald Trump, ha affermato che i figli di Trump “non possono lavorare” nel governo del loro padre e ha suggerito che ne rilevino l’impero economico. I quattro figli adulti del neo presidente – Ivanka, Tiffany, Eric e Donald Jr. – “non potranno lavorare nel governo perchè la regola del governo è rifiutare il nepotismo”, ha dichiarato alla Cnn Giuliani, indicato come possibile ministro della Giustizia. Tre dei figli di Donald Trump – Ivanka, Eric e Donald Jr. -fanno attualmente parte dell’equipe di transizione che prepara la futura amministrazione del presidente repubblicano. Anche il marito di Ivanka, Jared Kushner, lavora in questa equipe. Giuliani, uno dei vice presidenti dell’equipe di transizione, ha proposto che i figli del nuovo presidente eletto rilevino l’impero economico del padre invece di creare un nuovo gruppo in cui Donald Trump non avrebbe alcun diritto di controllo (“blind trust”). “Sarebbe il genere di cosa che funzionerebbe se (Trump) lo predisponesse (…) un business che i suoi figli dirigerebbero, con un documento giuridico che afferma che non è coinvolto, che non ha interessi, che non ha partecipazioni”, ha precisato il consigliere di Trump. “E’ necessario progettare qualcosa di molto facile, qualcosa che è giusto. Qualcosa che mostra agli americani che (Trump) non ha interessi negli affari”, ha aggiunto. A capo di un impero economico e presidente degli Stati Uniti, Donald Trump è esposto a conflitti di interessi senza precedenti nella storia politica americana.





