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Compie 60 anni anni il Sindacato stampa parlamentare siciliana. L’anniversario sarà celebrato con un evento in programma lunedì 17 aprile, a partire dalle 15, nella Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni di Palermo, concessa dalla presidenza dell’Assemblea regionale siciliana e dalla Segreteria generale dell’Ars. ‘L’informazione politica e i rapporti col Parlamento più antico d’Europa – Storie e racconti tra passato, presente e futuro’, è il tema dell’evento al quale parteciperanno autorità istituzionali e politiche. In apertura i saluti del presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno, del segretario Generale Fabrizio Scimè e del presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Roberto Gueli. Seguirà la consegna di targhe celebrative. I lavori proseguiranno con due panel: il giornalista parlamentare dell’Ansa Francesco Bongarrà dialogherà con l’ex segretario generale dell’Ars Gianliborio Mazzola e con i decani Giovanni Ciancimino e Piero Fagone; poi toccherà al giornalista dell’Agi Giuseppe Marinaro interloquire con l’ex presidente dell’Ars Nicola Cristaldi e con l’ex parlamentare e assessore al Bilancio Franco Piro. Nel corso dei due panel sarà data parola ai giornalisti presenti che vorranno intervenire. L’Ordine dei giornalisti di Sicilia ha riconosciuto l’iniziativa come evento formativo.

L’Italia è ancora al penultimo posto della classifica Ue di utilizzo di Internet, nonostante la percentuale della popolazione che usa il web sia cresciuta di 3 punti percentuali nel 2016, arrivando al 60%. Lo sottolinea il presidente dell’Agcom, Angelo Cardani, nella relazione annuale dell’Autorità. La piattaforma è utilizzata meno della media Ue per acquisti, servizi bancari e video on demand), nella media per social network, mentre unico indice sopra la media è il consumo di contenuti digitali (musica, video, giochi online). Finiscono sotto la lente Agcom anche le fake news un fenomeno “di estrema gravità è la diffusione voluminosa, istantanea e incontrollata di notizie deliberatamente falsificate o manipolate”, spiega l’Autorità. Cardani, nella Relazione al Parlamento, si schiera a favore di “un intervento normativo” e contro l’autoregolamentazione dei colossi web, che promettono “di sviluppare algoritmi per rimuovere le informazioni false e virali”, ma sono anche “i principali ‘utilizzatori’ gratuiti. Nella relazione Agcom rileva poi che Google e Facebook insieme “detengono ben oltre il 50% dei ricavi netti da pubblicità online”, che complessivamente per il 2016 si attestano su un valore stimato pari a 1,9 miliardi di euro. La ripartizione degli investimenti in pubblicità online per device a livello mondiale negli ultimi cinque anni – segnala l’Autorità – indica una crescita della spesa riferibile agli apparecchi mobili, rispetto alla pubblicità veicolata attraverso desktop, che è passata dal 25% nel 2014 al 42% nel dato previsionale per il 2016.