Achille Campanile

Scrittore, giornalista, drammaturgo e sceneggiatore napoletano, è divenuto celebre per la vena surreale sempre presente nei suoi testi letterari. A quarant’anni dalla scomparsa Rai Cultura ricorda Achille Campanile con una programmazione speciale, in onda lunedì 2 gennaio su Rai5. Si parte alle 22.15 con lo spettacolo del 1977 “Amleto in trattoria”, un popolarissimo spettacolo curato da Giuseppe Di Leva e Pasquale Guadagnolo per lo Stabile di Genova, diretto da Ivo Chiesa e andato in scena subito dopo la morte dell’autore, Achille Campanile, nel 1977. Nel cast alcuni grandi della prosa come Eros Pagni e Camillo Milli, una brillantissima Magda Mercatali e il giovane Massimo Lopez che ruberà segreti e tecniche da Campanile per la sua futura esperienza con il Trio. In un’atmosfera da tabarin vengono riproposte freddure, le famose “tragedie in due battute”, atti unici, testi parodistici e siparietti musicali, una sorta di riscrittura del varietà teatrale da cui sarebbe nato poi quello televisivo. C’è, tra l’altro, “Visita di condoglianze”, tragicommedia dove a un funerale i convenuti vanno per un morto e ne piangono un altro, ci sono gli approcci d’amore con gli accenti sbagliati, i paradossi sui rapporti rovesciati tra impiegati e datori di lavoro e uno strepitoso “Festival della canzone napoletana” che esalta tutti i luoghi comuni su spaghetti e mandolino. Campanile fa ridere anche sulla sua fine nella famosa scenetta in cui l’autore immagina il suo arrivo nell’aldilà accolto da Eschilo e Sofocle che in lacrime gli sussurrano: “Anche tu giungi nella valle oscura” e lui, sereno, replica: “Colleghi, non facciamone una tragedia!”. Alle 23.30 è la volta della commedia “Delitto a villa Roung” del 1968. Il divertente atto unico di Achille Campanile si apre col ritrovamento di un cadavere in una villa di una ricca famiglia borghese. Un gioco di società o un vero delitto? Cominciano così le indagini del Commissario Brown con il suo particolarissimo metodo di risolvere il caso: “Tirare ad indovinare!”. Regia di Flaminio Bollini con Gianna Giachetti, Raffaele Pisu.