Agelino Alfano

“Se Alfano martedì ci dirà che l’alleanza in Sicilia col Pd sarà valida anche alle politiche non ci resterà che separare i nostri destini”. Lo ha dichiarato il senatore di Alternativa Popolare Roberto Formigoni intervistato da Intelligonews. “Sono in Alternativa Popolare in posizione fortemente critica sull’alleanza fatta in Sicilia con il Pd – ha detto Formigoni – e sono altresì fortemente critico sul fatto che questa alleanza dia tutta la sensazione di essere valida anche alle elezioni politiche. Alfano ha convocato una direzione per martedì prossimo e in quella sede dovranno essere chiariti tanti aspetti. L’alleanza col Pd in Sicilia ha dimezzato il partito sull’Isola, visto che se ne sono andati tre senatori siciliani su sei, quattro consiglieri regionali su sei oltre ad un mucchio di altra gente. Martedì dovrà essere il giorno dell’assoluta verità. Se sarà chiaro che Alfano ha siglato con il Pd anche un accordo alle politiche – è l’ultimatum di Formigoni divideremo inevitabilmente le nostre strade”. Porte chiuse ad ogni possibile intesa sullo Ius Soli. Anche su questo l’ex governatore lombardo è categorico: “Lo Ius Soli così com’è è invotabile. Invitiamo il Governo a non porre la fiducia perché in quel caso saremmo costretti a votare anche contro la fiducia. La maggioranza del gruppo dei senatori di Ap è su questa linea. Dato che c’è questa nostra posizione netta e ci sono valanghe di emendamenti presentati al Senato – conclude Formigoni – buon senso richiederebbe che il tema sia rinviato alla prossima legislatura”.

“Alfano sigilla intesa con #Pd. Oggi in Sicilia, domani in Italia. Una scelta dettata da valori non negoziabili. Le soglie di sbarramento”. Così in un tweet il deputato di Mdp Arturo Scotto.

“Grasso e’ il presidente del Senato in carica. E’ un momento molto delicato per il Parlamento che si accinge ad affrontare importanti provvedimenti legislativi e il presidente del Senato non deve essere tirato per la giacca. In ogni caso noi avremmo un nostro candidato e quindi i candidati del Pd non hanno alcun accordo con noi per essere sostenuti”. Lo ha detto il leader di Ap Angelino Alfano, ministro degli Affari esteri, oggi a Palermo, rispondendo a una domanda sulle presunte pressioni di settori del Pd su Pietro Grasso perche’ si candidi alla presidenza della Regione siciliana in vista del voto del 5 novembre.

“Quello che stanno facendo al pm Zuccaro è inaccettabile”, le ”reazioni alle sue dichiarazioni sono state ipocrite”. L’indagine in corso ”è molto interessante e merita di essere portata in fondo, senza rovinarla con la polemica politica o pensando di delegittimare il singolo procuratore. Io sono sopra ogni sospetto riguardo alla mia attenzione al mondo del volontariato delle Ong, per quanto ho fatto da ministro dell’Interno e per quanto sto facendo adesso agli Esteri, ma ci sono tanti dubbi su cui è giusto indagare”. Lo dice il leader di Ap Angelino Alfano in una intervista a ‘Libero’. Per il ministro degli Esteri serve ”chiarezza” sulle Ong e sottolinea: ”Non si può accettare l’impostazione per cui i magistrati possono parlare di inchieste in corso se dicono cose gradite e debbono invece stare zitti se quello che hanno da dire non fa piacere”. Alfano torna a replicare ad Andrea Orlando: ”E’ chiaro che in questo periodo il Guardasigilli ha la testa alle primarie del Pd”.