Agorà

“Io sono disponibilissimo: ci sono i 20 punti nostri e gli altri partiti ci devono dire perche’ non sono d’accordo sui nostri 20 punti, anche perche’ la maggioranza dei nostri 20 punti ce li hanno copiati negli ultimi 5 anni e li hanno messi nei loro programmi. Detto questo, se le forze politiche vorranno aggiungere altri temi, trovare la quadra, convergere su altri temi e metterci a lavorare per gli italiani, io sono d’accordissimo, l’unica cosa su cui non sono disponibile e’ lo scambio di poltrone e a reclutare voltagabbana”. Lo ha detto il candidato premier Luigi Di Maio, ospite di Agora’ su Rai Tre.

Il Movimento 5 Stelle si conferma primo partito italiano, nelle intenzioni di voto dell’Istituto Ixe’ fatte per Agora’ (RaiTre). Il partito fondato da Beppe Grillo e’ al 27,5%, pressoche’ stabile rispetto alla scorsa settimana (-0,1%). In calo il Pd, che scende dal 27% al 26,5%. La Lega Nord si attesta al 12,7%, Forza Italia al 12,4%. In crescita il Movimento Democratico e Progressista, che raggiunge il 4,2%, staccando di oltre 1 punto Sinistra Italiana (2,9%).

Il 47% degli italiani, se potesse scegliere, vorrebbe le elezioni prima dell’estate. Lo sostiene un sondaggio Ixe’ per Agora’ (Raitre). Il 18%, invece, vorrebbe andare al voto dopo l’estate mentre il 28% a fine legislatura, nel 2018. Il sondaggio è stato realizzato il primo marzo. Per le intenzioni di voto, il Pd perde consensi e in una settimana passa dal 28,1% al 26,9%. Il Movimento 5 Stelle sale al 27,1%, la Lega Nord scende al 12,8%, mentre Forza Italia si attesta al 12,7%. Democratici e Progressisti, la nuova formazione di Speranza, Rossi e Bersani, registra il 2,9% alla sua prima rilevazione.

“Sembra chiaro a tutti che il governo Gentiloni appena nato e’ in assoluta continuita’ con il governo Renzi. La maggioranza, come dicevamo noi di Forza Italia, aveva i numeri da sola per rifare un governo. Certo, ci aspettavamo decisamente altro, perche’ la sensazione che si trasmette e’ che abbia vinto la voglia di potere e sia stato ignorato il voto popolare. Penso francamente che Maria Elena Boschi tornando al governo come se nulla fosse accaduto abbia fatto male a se stessa e al Partito democratico”. Lo ha detto Nunzia De Girolamo, deputata di Forza Italia, ad “Agora’”, su Rai Tre. “In alcune occasioni, nella vita come in politica, servirebbe e sarebbe opportuno fare un bagno di umilta’, dignita’ e stile. Se io mi fossi trovata nella posizione di Maria Elena Boschi – dopo una campagna referendaria come quella appena finita, dopo aver legato il proprio destino politico ad una riforma della Costituzione, e dopo la netta vittoria del No a quella stessa riforma – mi sarei dimessa, avrei lasciato, sarei stata coerente. Ma le scelte sono anche frutto della cultura politica che si acquisisce negli anni. La Boschi, per mesi e mesi, ha fatto lezione a tutti da maestrina in cattedra. La coerenza e’ un valore e quindi mi aspettavo che tenesse fede alla parola data anche perche’ la riforma bocciata dagli italiani aveva il suo volto e la sua firma”.

Sono l’abbassamento delle tasse e l’economia le priorita’ sulle quali dovrebbe concentrarsi l’azione di Governo nel prossimo autunno. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato da Ixe’ per Agora’ Estate (Raitre). Il 68% del campione pone la diminuzione della pressione fiscale al primo posto delle necessita’, mentre un 16% auspicherebbe un aumento degli stanziamenti per la sicurezza.