Alessandro Pagano

“Renzi si conferma bugiardo seriale e traditore delle famiglie italiane, il Pd cancella il bonus bebe’ mentre per la stepchild adoption e l’utero in affitto stavano facendo carte false pur di assecondare le lobby Lgbt. Non solo.. Lo scorso maggio durante l’assemblea Dem in cui e’ stato proclamato segretario, Renzi, dopo anni al governo in cui non ha fatto nulla, disse che la ‘mamma’ sarebbe stata una delle tre priorita’ del nuovo corso del suo partito. Falso e ipocrita. Questa legislatura a guida Pd sara’ ricordata invece come una delle pagine piu’ oscurantiste per i valori della famiglia, della natalita’ e della maternita’. Il record storico negativo di culle vuote e il record di giovani che scappano all’estero sono l’emblema del fallimento del renzismo. Serve una nuova pagina in cui la famiglia torni ad essere protagonista.. I siciliani hanno gia’ un’occasione votando Musumeci e Noi con Salvini il prossimo 5 novembre. La nostra presenza e’ una garanzia di attenzione alle mamme. Con la riforma del settore delle politiche sociali e familiari, interverremo sull’Isee e sull’addizionale regionale Irpef per introdurre anche in Sicilia meccanismi di progressivita’ in base al numero dei componenti il nucleo familiare. Verranno potenziati servizi di conciliazione, politiche abitative e di contrasto alla poverta’ per le famiglie con piu’ figli. In attesa poi della vittoria della Lega e del centrodestra alle politiche nazionali, grazie alla quale invertiremo il trend negativo degli ultimi anni”. Cosi’ il deputato Alessandro Pagano della Lega-Noi con Salvini.

“Oltre 4.500 migranti sono stati soccorsi al largo delle coste libiche in un giorno. Porto Empedocle, Augusta, Pozzallo, Catania, Messina: la Sicilia ancora una volta viene invasa dall’arrivo di migliaia di clandestini, grazie alle solite Ong e alla complicita’ delle nostre autorita’. In sole 24 ore sono stati recuperati tanti migranti quanto la capienza di 3 nuovi Cie del piano Minniti”. Lo afferma Alessandro Pagano della Lega, che aggiunge: “Sta tutta qui l’insostenibilita’ delle politiche del governo Renzi-Gentiloni e quindi la totale inutilita’ dei decreti appena approvati dal Parlamento. Continuando di questo passo si sfondera’ anche il tetto dei 350mila arrivi nel 2017”. Per il parlamentare è “Un’invasione legalizzata. Ma nessuno tra gli scienziati buonisti che ci governano pensa di bloccare le partenze”. Conclude Pagano: “Il sistema e’ destinato a crollare, le tensioni sociali ad aumentare mentre i morti in mare non diminuiscono. E il piano con al Sarraj? Se questi sono i risultati, qualcuno dovrebbe rassegnare le dimissioni”.

La Lega non ci sta. Sulla politica migratoria adottata dalla Ue nessuna intesa, ma critiche strutturali. Questa volta é pagano, parlamentare passato di recente alla Lega dopo l’esperienza nel NCD di Angelino Alfano “Nelle stesse ore in cui a Roma e a Malta i leader europei si facevano selfie e firmavano accordi nulli o pannicelli caldi nel contrasto ai flussi migratori, oltre 3mila tra profughi e clandestini sono sbarcati sulle nostre coste, anche oggi in Sicilia, o sono stati soccorsi nel Mediterraneo”. Lo dice Alessandro Pagano, deputato della Lega dei Popoli-Noi con Salvini e coordinatore della Sicilia occidentale, che aggiunge: “Da tre anni va avanti così, è come una gara tra un aereo e un treno a vapore. Bisogna chiudere i rubinetti, servono le politiche della Lega” conclude. La questione dei migranti e della gestione del loro flusso rimane una spina nel fianco della Unione Europea, divisa tra egoismi e populismi, tra ricette di integrazione e proposte di espulsioni indiscriminate.

“Con questa riforma un partito pigliatutto potrebbe approvare senza colpo ferire tutte le leggi che vuole. Pensiamo ai temi etici. Gia’ in questi mesi, a suon di palesi forzature e colpi di fiducia, il governo Renzi ha approvato le unioni gay, di fatto i matrimoni tra omosessuali, aprendo la strada all’aberrante pratica dell’utero in affitto. Con i decreti attuativi, approfittando delle polemiche sul referendum, hanno completato l’opera. Hanno approvato la legge sul divorzio breve, stanno provando a introdurre anche le adozioni gay e la teoria gender a scuola. Con la riforma, se vincesse il Pd, avremmo la dittatura delle lobby Lgbt. Si attuerebbe la colonizzazione ideologica. Una deriva antropologica che sarebbe completata con la legge sull’eutanasia, la legge sulla legalizzazione della cannabis e chissa’ cos’altro, e tutti a non poter dire una parola per l’introduzione del reato di omofobia. Se vince il No evitiamo tutto cio’. Sabato saro’ in piazza a Verona con il popolo del Family Day e con Gandolfini per ribadire il nostro impegno a difesa della famiglia e dei nostri figli, a cui questa riforma potrebbe dare il colpo di grazia. Se vince il No, Renzi, Scalfarotto e Cirinna’ non potranno piu’ fare danni”. Lo dichiara il deputato della Lega dei Popoli-Noi con Salvini, Alessandro Pagano.

L’ex deputato di Area popolare Alessandro Pagano entra a fare parte del gruppo della Lega alla Camera. La decisione è stata annunciata durante una conferenza stampa a Montecitorio. “Oggi – spiega il capogruppo, Massimiliano Fedriga – entra a far parte della nostra compagine l’onorevole Pagano. La nostra strada riesce a essere attrattiva e questo credo sia importante. Questo ci distingue dalla compagine governativa, loro attirano persone per il potere, noi per il progetto”. Pagano racconta così la sua scelta: “Il 30 gennaio c’è stata una manifestazione a favore della famiglia e in quell’occasione – dice – notai con sommo piacere che gli unici stendardi regionali presenti erano quelli del Veneto, della Lombardia e della Liguria. Io ho sempre fatto politica fondando i miei principi sulla sacralità della vita e della famiglia e mi sono sorpreso in maniera positiva della presenza di quei tre stendardi e negativamente dell’assenza di tutti gli altri. Da quel momento è cominciata una riflessione interiore che mi ha portato a votare contro la legge sulle unioni civili, a non dare mai più la fiducia al governo Renzi e alla sospensione dal mio ex partito. Da quel momento è cominciato un dialogo con la Lega dei popoli”.  “Per il gruppo – aggiunge Giancarlo Giorgetti – è un apporto importante sia per esperienza che per bagaglio di valori. Sottolineo che sono molto rari i casi di parlamentari che passano dalla maggioranza all’opposizione”.