Il presidente del Consiglio Matteo Renzi non è deluso, ma non è felice dell’esito delle amministrative che si sono tenute negli oltre mille comuni. Esprime una certa soddisfazione, anche se il voto segna un forte gradimento popolare del Movimento 5Stelle e il Pd può gioire soltanto degli unici due sindaci di Cagliari e Salerno, che passano al primo turno. Il premier guarda ai ballottaggi che si terranno il 19 giugno e che interesseranno grandi città come Roma, Milano e Torino e afferma: “in quindici giorni può succedere di tutto”. E aggiunge, riferendosi all’esito: “comunque vada non riguarda il governo”. Il pensiero già corre al referendum di ottobre sulla riforma costituzionale, da sempre indicato come banco di prova da Renzi per arrivare a fine legislatura.







