Anpi

“Sono andata dal ministro Minniti per chiedere che CasaPound e Forza Nuova non fossero in lizza. Questi gruppi vanno sciolti perche’ contrastano con la Costituzione, tuttavia siamo consapevoli che e’ con la cultura, la conoscenza e il dialogo che si conduce la battaglia generale”. A dirlo e’ la presidente dell’Anpi, Carla Nespolo, in un’intervista a Repubblica in cui lancia “un appello contro la violenza politica che parta da tutte le forze democratiche. L’antifascismo e’ non violento, i partigiani hanno combattuto per consegnarci un mondo di pace”. “In 23 sigle abbiamo lanciato l’appello ‘Mai piu’ fascismi’, con una raccolta di firme che durera’ fino a maggio”, spiega Nespolo. “Abbiamo lanciato uniti un allarme democratico richiamando le istituzioni alle proprie responsabilita’ affinche’ si applichino le leggi Scelba e Mancino che puniscono fascismo e razzismo”. “E’ fondamentale e’ che i cittadini non votino questi gruppi e li isolino. Non devono avere spazio in una societa’ democratica. I fascisti sono propugnatori di violenza”, sottolinea Nespolo, secondo cui “non basta cambiare le parole, proclamarsi fascisti del Terzo millennio. Quando qualcuno spara dalla macchina a sei persone sconosciute solo perche’ hanno un diverso colore della pelle e Forza Nuova gli fornisce l’avvocato, cosa e’ se non razzismo?”.

“Dobbiamo continuare a proclamare ogni giorno Roma fieramente e sempre antifascista”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, intervenendo in Campidoglio in occasione dell’iniziativa organizzata con l’Anpi, dal titolo L’antifascismo in marcia, a contrasto della commemorazione del 95esimo anniversario della Marcia su Roma.  “Purtroppo – ha continuato – qualcuno vorrebbe portare indietro le lancette della storia, veicolando messaggi di violenza e discriminazione. Ci siamo sempre opposti e continueremo a opporci a tutto cio’, con gli strumenti a nostra disposizione”.

E’ morto ieri sera a Modena, all’eta’ di 82 anni, Luciano Guerzoni, vice presidente nazionale vicario dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia. Presidente della Regione Emilia-Romagna dal 1987 al 1990, e’ stato senatore della Repubblica dal 1992 al 2006, presidente e vice presidente di Commissione (in particolare quella d’inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti). Per l’Anpi, “Guerzoni e’ stato un amico, un grande dirigente nazionale, un autentico democratico, un appassionato e prezioso organizzatore”.

Ricordare la Resistenza con una partecipazione convinta, senza odio né rancore. È il messaggio che ha lanciato ieri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dal teatro comunale di Carpi, dove ha celebrato il 25 aprile e ricordato le storie di tante famiglie italiane che hanno combattuto per l’Italia libera. Un lungo applauso ha accolto anche il capo dello Stato quando ha ricordato la Brigata ebraica, che ha lottato per la Liberazione al fianco dei partigiani. “Vi furono uomini liberi che sbarcarono nell’Italia occupata e versarono il loro sangue anche per la nostra libertà – ha detto Mattarella – A questi caduti rivolgiamo un pensiero riconoscente. Tra questi non possiamo dimenticare i 5000 volontari della Brigata ebraica, italiani e non, giunti dalla Palestina per combattere con il loro vessillo in Toscana e in Emilia-Romagna”.
Le parole di Mattarella a molti sono sembrate anche un tentativo di sanare le divisioni tra l’Associazione nazionale partigiani e la Comunità ebraica che anche quest’anno a Roma sono state al centro delle celebrazioni. Nella Capitale, come era stato anticipato, Anpi e Comunità ebraica hanno celebrato la Festa di Liberazione in due manifestazioni separate. La Comunità ebraica, come accaduto lo scorso anno, non ha partecipato al corteo dell’Anpi e ha organizzato un suo evento perché contraria alla presenza di associazioni e militanti filo palestinesi alla manifestazione degli ex partigiani. “L’ausilio per il prossimo anno è di tornare a manifestare tutti assieme – ha detto la presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello – celebrando gli stessi valori che tengono unito il nostro Paese”.

“Per sabato 14 Gennaio 2017 è stata preannunciata una manifestazione neofascista di Forza Nuova nel centro di Milano. L’Anpi Provinciale di Milano chiede alle Istituzioni e alle pubbliche autorità di intervenire tempestivamente perchè Milano, Città Medaglia d’Oro della Resistenza, non venga ulteriormente oltraggiata da iniziative promosse da organizzazioni che si pongono in aperto contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza e con le leggi Scelba e Mancino”. E’ quanto si legge in una nota dell’Anpi. “Questo ennesimo provocatorio episodio – si spiega – è particolarmente preoccupante anche perchè è previsto proprio a ridosso del Giorno della Memoria nel quale si ricordano la Shoah, le famigerate leggi antisemite del 1938, la deportazione politica, operaia e quella dei 650.000 militari italiani catturati dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943. Milano, capitale della Resistenza, non può più tollerare che la Memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà di tutti noi venga continuamente oltraggiata”.