antidoping

Il ministero della Salute rende noto che da gennaio ad agosto 2016 la Sezione per la Vigilanza e il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive (Cvd) del comitato Tecnico Sanitario ha programmato, anche con il supporto del Comando Carabinieri per la tutela della salute (Nas) controlli doping su 105 manifestazioni sportive. Si sono svolti regolarmente 93 controlli (88,6%), mentre in 12 non sono stati portati a termine (11,4%). I controlli hanno riguardato le manifestazioni delle Federazioni Sportive Nazionali (Fsn) e delle Discipline Sportive Associate (Dsa), quelle degli Enti di Promozione Sportiva (Eps). Ciclismo, atletica, calcio e nuoto sono gli sport su cui si sono concentrati i controlli antidoping. “Nel corso di questi eventi – si legge nel comunicato del ministero – sono stati sottoposti a controllo antidoping 427 atleti, di cui 331 maschi (77,5%) e 96 femmine (22,5%) con un età media di 30,7 anni (30,8 i maschi e 30,3 le femmine). Dei 427, 134 (31,4%) sono giovani fino a 24 anni di età, mentre 97 (22,7%) sono atleti di oltre 39 anni di età”. La nota specifica che “Dei 427 atleti controllati, 14 (3,3% degli atleti sottoposti a controllo) sono risultati positivi ad una o più sostanze vietate per doping. Quasi tutti gli atleti risultati positivi sono uomini (92,9%) ad eccezione di 1 sola atleta di sesso femminile (7,1%). Tutti gli atleti risultati positivi hanno assunto una o due sostanze vietate”. La percentuale più elevata di principi attivi rilevati ai controlli antidoping appartiene alle classi dei corticosteroidi (41,2) ed a seguire gli stimolanti (17,6%).