antifascismo

“Sono andata dal ministro Minniti per chiedere che CasaPound e Forza Nuova non fossero in lizza. Questi gruppi vanno sciolti perche’ contrastano con la Costituzione, tuttavia siamo consapevoli che e’ con la cultura, la conoscenza e il dialogo che si conduce la battaglia generale”. A dirlo e’ la presidente dell’Anpi, Carla Nespolo, in un’intervista a Repubblica in cui lancia “un appello contro la violenza politica che parta da tutte le forze democratiche. L’antifascismo e’ non violento, i partigiani hanno combattuto per consegnarci un mondo di pace”. “In 23 sigle abbiamo lanciato l’appello ‘Mai piu’ fascismi’, con una raccolta di firme che durera’ fino a maggio”, spiega Nespolo. “Abbiamo lanciato uniti un allarme democratico richiamando le istituzioni alle proprie responsabilita’ affinche’ si applichino le leggi Scelba e Mancino che puniscono fascismo e razzismo”. “E’ fondamentale e’ che i cittadini non votino questi gruppi e li isolino. Non devono avere spazio in una societa’ democratica. I fascisti sono propugnatori di violenza”, sottolinea Nespolo, secondo cui “non basta cambiare le parole, proclamarsi fascisti del Terzo millennio. Quando qualcuno spara dalla macchina a sei persone sconosciute solo perche’ hanno un diverso colore della pelle e Forza Nuova gli fornisce l’avvocato, cosa e’ se non razzismo?”.

Su una cosa la sinistra sembra ritrovarsi unita, dimenticandosi delle divisioni e delle lacerazioni politiche che la caratterizzano: l’antifascismo, fondato o meno che sia. Ha lanciato il grido di allarme qualche giorno fa Walter Veltroni e gli hanno fatto eco un po’ tutti i leader della sinistra ideologica e parlamentare. E’ bastato che alcune parate folkloristiche riprendessero in parte la scena mediatica perché si tuonasse contro il pericolo di una destra estrema con le teste rasate, incivile e becera, nostalgica, violenta, razzista e xenofoba. Ovviamente, la condanna nei confronti di manifestazioni simili non puo’ che essere condivisa, ma da qui a indicarla come una emergenza sociale, culturale e politica ce ne passa. Lo studioso Franco Cassano, su questo argomento si è pronunciato proprio oggi su Il Fatto Quotidiano con queste parole ‘è sbagliato sottovalutare i rigurgiti neri, ma lo è pure rispondere con i canoni classici. Il quadro e’ finito: anche l’antifascismo si rinnovi. La sinistra arretra perché e’ venuta a mancare l’idea di futuro. E’ per questo che vincono la paura è la conservazione’. Altri analisti politici sostengono invece che quella dello spauracchio della destra nazista alle porte altro non è che un’arma di distrazione di massa. Un modo per distogliere l’attenzione dei cittadini dai veri problemi economici e sociali oltre che un modo per compattare la sinistra e porre un freno ai populismi di destra, legittimati dal voto, che sembrano avere il vento a favore. Di sicuro c’è che il quadro politico del Paese appare alquanto frammentato e che le imminenti elezioni e la campagna elettorale porteranno l’agenda politica su temi secondari, ma strumentali ad un partito piuttosto che ad un altro.

“Dobbiamo continuare a proclamare ogni giorno Roma fieramente e sempre antifascista”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, intervenendo in Campidoglio in occasione dell’iniziativa organizzata con l’Anpi, dal titolo L’antifascismo in marcia, a contrasto della commemorazione del 95esimo anniversario della Marcia su Roma.  “Purtroppo – ha continuato – qualcuno vorrebbe portare indietro le lancette della storia, veicolando messaggi di violenza e discriminazione. Ci siamo sempre opposti e continueremo a opporci a tutto cio’, con gli strumenti a nostra disposizione”.