Antonio Stefano Caridi

La Giunta per le Immunita’ del Senato ha detto si’ alla richiesta di arresto del senatore Gal Antonio Stefano Caridi, accusato dai magistrati di Reggio Calabria di essere al vertice di una Cupola segreta di ‘ndrangheta. L’Aula si dovrebbe pronunciare oggi. “La Giunta ha operato avendo come unica bussola il Regolamento – ha detto il presidente della Giunta per le Immunita’ del Senato Dario Stefano – Questo ha consentito, non solo al relatore, la possibilita’ di effettuare una analisi di merito, garantendo il confronto tra tutti i componenti e, anche attraverso la valutazione di una memoria aggiuntiva consegnata agli uffici solo nella tarda mattinata del 3 agosto, garantendo pieni diritti di difesa al senatore Caridi”. Ed ha concluso: “Ora sara’ compito dell’Assemblea del Senato, che e’ organo supremo, esprimersi sulla proposta licenziata dalla Giunta”.

E’ stata conseguita “una verità che fino a ieri percepivamo ma nessuno aveva mai composto il quadro che invece questo lavoro è riuscito a comporre”. Così il procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, ha presentato il risultato investigativo che ha portato ai cinque arresti eccellenti nell’operazione ‘Mamma Santissima’. I carabinieri del Ros hanno riletto gli atti di 52 procedimenti penali e oltre 540mila intercettazioni telefoniche tessendo così un quadro più completo sulla ‘ndrangheta di quanto mai fatto finora. “Non si era mai pensato che vi fosse anche una componente segreta, riservata, una componente elitaria di uomini che in rapporto simbiotico con la provincia e il crimine (strutture di ‘ndrangheta, ndc) si muovono per consentire l’attuazione del programma criminoso anche negli ambiti strategici della politica, dell’economia, delle istituzioni”, ha spiegato Cafiero de Raho. Qui abbiamo qualcosa di veramente straordinario, la ‘ndrangheta si muove con questa componente riservata composta da persone completamente ignote alla base, sono soggetti non conosciuti dalla ‘ndrangheta e quindi possono operare liberamente, i loro nomi non sono noti. Sono uomini che si occupano di politica e di economia, e in questo direttorio troviamo Paolo Romeo, Alberto Sarra, Francesco Chirico che finiscono per essere componenti, insieme a Giorgio De Stefano, di questo gruppo elitario da cui partono le strategie di infiltrazione nell’economia e nella politica”. E ancora, “questo gruppo cresce e individua le persone della politica, partendo dal Comune e dalla Provincia, se una persona è affidabile viene proiettata verso il Parlamento e anche verso il Parlamento europeo. Nell’ambito di questi soggetti c’è il senatore Antonio Stefano Caridi, strumentale rispetto alle finalità che quella componente segreta e riservata si pone nell’ambito del progetto strategico politico ed economico”.