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Biotestamento, quasi 90 mila adesioni su appello “Fate presto”

A tre settimane dall’avvio della campagna “#fatepresto” per l’approvazione del disegno di legge sul testamento biologico all’esame del Senato, sono arrivate più di 89.500 adesioni all’appello. “Un risultato straordinario che ci incoraggia ad andare avanti in attesa del voto conclusivo sul disegno di legge previsto per il 14 dicembre”, sottolineano i promotori Hanno aderito all’appello in questi ultimi giorni anche la vicepresidente del Senato, Rosa Maria Di Giorgi, i Sindaci e le giunte dei comuni di Rignano sull’Arno, di Calenzano, di Londa e di Lurago D’Erba, il Sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi, il consigliere sestese Lorenzo Zambini e Simona Ghinassi, segretaria di SI a Livorno. Adesioni che si vanno a sommare a quelle di Pierluigi Bersani, Nicola Fratoianni, Nichi Vendola, Sandro Bondi, Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Roberto Saviano, Elisa Simoni, Lapo Pistelli, Marco Bentivogli, Sandra Bonsanti, Tomaso Montanari, Luigi Berlinguer, Rosy Bindi, Roberto Speranza, Giuseppe Civati, Felice Besostri, Francesca Chiavacci, Stella Bianchi, Paolo Hendel, Antonella Elia, e di tanti altri, amministratori, sacerdoti, semplici cittadini, operatori sanitari, ed esponenti della cultura e dell’informazione. Il comitato sottolinea “un importante aspetto politico che emerge in tutta evidenza da questa valanga di adesioni: si sta creando una formidabile intesa popolare tra cristiani e laici su un aspetto che riguarda il diritto della persona a scegliere di evitare l’accanimento terapeutico nella ultima parte della propria vita”. I sottoscrittori dell’appello ricordano “alla politica in tutte le sue espressioni che la dignità della persona deve essere sempre al centro e che gli aspetti più intimi della vita terminale riguardano la persona stessa e lanciano un severo monito al rispetto delle scelte espresse da ciascuno attraverso le disposizioni anticipate di trattamento. Migliaia di cittadini che, sottoscrivendo questo appello, danno un esempio di alta civiltà giuridica che il Senato dovrà rispettare nella seduta del 14 dicembre, concludendo l’iter legislativo del disegno di legge positivamente e senza altri indugi”. L’appello è promosso da un comitato spontaneo che ha raccolto la richiesta al Presidente e ai capigruppo del Senato di iscrivere subito all’ordine dei lavori il disegno di legge sul testamento biologico avanzata da Michele Gesualdi, già Presidente della Provincia di Firenze ora ammalato di sclerosi laterale amiotrofica. L’appello si può ancora sottoscrivere sulla piattaforma Change (#fatepresto biotestamento) o inviando una mail al comitato (appellofatepresto@gmail.com). Il Comitato infine ricorda il lancio della campagna fotografica sui social invitando chi ha aderito a farsi una foto con addosso la scritta “#fatepresto” e a inviarlo al comitato alla mail appellofatepresto@gmail.com, o attraverso Facebook (@fateprestobiotestamento), Twitter (@stoconMichele).

#SiamoHandicappatiNoCretini. Con questo hashtag si firmano i disabili gravissimi siciliani che hanno postato su YouTube un video messaggio al presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiedendo un aiuto. I primi ad apparire in video sono i fratelli Gianluca e Alessio Pellegrino, tetraplegici, che partecipando alla trasmissione Le Iene hanno portato alle dimissioni dell’assessore regionale alla Famiglia Gianlcuca Micciche’ che non li aveva ricevuti nonostante loro avessero atteso un giorno intero in assessorato. Dopo i Pellegrino appaiono numerosi genitori di bimbi e giovani disabili che raccontano in pochi secondi le loro terribili esperienze di “solitudine e abbandono”. “Ci rifiutiamo di vivere in un Paese che non riesce a essere all’altezza delle leggi che ha creato” dicono due genitori e ancora “la nostra Sicilia ci sta tradendo” e “Se siamo una priorita’ ce lo dimostri scuota le coscienze”. L’appello si conclude con la richiesta di “aiuto” da parte di tutti i partecipanti al video.