arresti

“Lo Stato ha agito e continuerà a farlo, ogni illegalità avrà la sua risposta. La disobbedienza alla legge è l’opposto della democrazia”. Lo ha detto il premier spagnolo Rajoy dopo il blitz della guardia nazionale spagnola effettuato con perquisizioni e arresti per fermare l’organizzazione sull’indipendenza della Catalogna, consultazione fissata dalle autorità locali per il 1° di ottobre, contro il parere del governo e della Corte costituzionale. Ha aggiunto Rajoy: “Il referendum non può essere celebrato, non è mai stato legale o legittimo”. Oltre 40mila persone hanno manifestato in plaza de Catalunya a Barcellona e migliaia sono scese a nel centro di Madrid per condannare la linea dura adottata dal governo per impedire il voto.

La Polizia è alla ricerca di possibili complici dell’attentatore suicida Salman Abedi, indicato come autore dell’attacco terroristico all’Arena di Manchester. Un uomo è stato arrestato nella citta’ di Nuneaton a Warwickshire, in Inghilterra. A finire in manette anche il padre e il fratello minore di Salman Abedi. La polizia di Manchester ha fermato 6 persone ed ha detto di aver rilasciato una donna che era stata arrestata nella zona nord della citta’ di Blackley. “Le ricerche sono collegate al terribile attacco di lunedi’ all’Arena di Manchester – ha dichiarato la polizia – Si tratta di un’indagine in rapido movimento”.

La cosca Arena di Isola Capo Rizzuto (Crotone) è stata smantellata in una maxi-operazione in Calabria con il fermo di 68 persone disposto dalla Dda di Catanzaro. L’operazione è avvenuta nel corso della notte ed ha impegnato oltre 500 tra agenti della Polizia di Stato appartenenti alle Squadre Mobile delle Questure di Catanzaro e Crotone, Carabinieri del Ros e del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Catanzaro e Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria e della Compagnia di Crotone. La cosca Arena controllava a fini di lucro la gestione del centro di accoglienza per migranti di Isola. Secondo le indagini, oltre alle dinamiche criminali legate alle estorsioni la cosca controllava anche il centro di accoglienza per migranti di Isola.  Il capo della Misericordia di Isola Capo Rizzuto, Leonardo Sacco, ed il parroco dello stesso paese, don Edoardo Scordio, sono tra i fermati dell’operazione denominata ”Jonny”. La Misericordia gestisce il Centro di accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Isola, uno dei più grandi d’Europa. “L’imponente operazione contro il clan Arena, coordinata dalla Dda di Catanzaro, e’ un importante risultato nella lotta contro la ‘ndrangheta e le infiltrazioni mafiose nella gestione dei migranti”. Cosi’ Rosy Bindi, presidente della commissione Antimafia, in una nota. “Sull’opacita’ della gestione del Cara in provincia di Crotone, aveva aperto un’inchiesta anche la nostra Commissione”, dice Bindi.

Operazioni contro la Corruzione dei carabinieri di Roma e della Guardia di Finanza di Genova che interessano diverse regioni. I carabinieri hanno eseguito tra il Lazio, la Lombardia, il Piemonte, la Liguria, la Toscana, l’Abruzzo, l’Umbria e la Calabria una misura cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, nei confronti di 21 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e tentata estorsione. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, convenzionalmente denominata “Amalgama”, ipotizza un’associazione per delinquere finalizzata al compimento di condotte corruttive per l’ottenimento di contratti di subappalto nell’ambito dei lavori per la realizzazione delle seguenti opere pubbliche: tratta TAV “A.V./A.C Milano-Genova-Terzo Valico Ferroviario dei Giovi” (Alta Velocita’ Milano-Genova); 6° Macrolotto dell’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e della PEOPLE MOVER di Pisa. L’indagine ricostruisce le condotte illecite di un gruppo di persone costituito, organizzato e promosso da colui che – fino al dicembre 2015 – era il Direttore dei Lavori nell’ambito delle tre opere pubbliche – e dal suo socio di fatto, un imprenditore calabrese operante nel ramo delle costruzioni stradali, che si e’ avvalso del contributo di altre 9 persone, tra cui anche alcuni funzionari del consorzio COCIV.