Asp Palermo

La Direzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo ha disposto la proroga di due anni di tutti i contratti a tempo determinato con scadenza 31 dicembre 2016. I contratti di oltre 200 medici, in particolare, sono stati prorogati a giugno 2017, mentre i colleghi “contrattisti” hanno avuto la proroga dei contratti fino al 31.12.2018, oltre che l’opportunità di partecipare ai concorsi per la stabilizzazione di altri 49 posti di ruolo per le categorie “A” e “B”. Ciò è avvenuto con provvedimento della direzione generale del 23.11.2016. “Tutto ciò, dà respiro all’organizzazione aziendale e quindi al miglioramento dell’assistenza ai cittadini – osserva – la segreteria aziendale Dirstat Asp di Palermo – ed in attesa delle determinazioni che saranno assunte in sede legislativa dalla Regione siciliana per il superamento dell’attuale condizione di precariato di questi lavoratori, come formalmente preannunziato lo scorso mese di settembre dall’assessore alla Salute”. L’organizzazione sindacale accoglie positivamente la decisione dell’azienda, “nella speranza che vengano presto risolti anche gli altri problemi connessi alla carenza di personale degli altri profili e ruoli, con l’avvio dei concorsi pubblici da anni ancora bloccati per la nota vicenda della rete ospedaliera sulla quale l’assessorato regionale alla Salute non ha ancora dato le dovute e concrete risposte, prima che a noi sindacati, ai cittadini”.

La segreteria aziendale del Sindacato DIRSTAT apprende, da articoli di stampa, che al Direttore Generale dell’ASP di Palermo Antonino Candela sarebbe stato attribuito dall’AGENAS (su incarico dell’Assessorato Regionale della Salute) un punteggio di valutazione “intermedia” che lo porrebbe all’ultimo posto della “graduatoria” dei Direttori Generali delle Aziende sanitarie ed ospedaliere della Regione Siciliana. Non conosciamo nello specifico quali siano stati i criteri utilizzati per stabilire chi sia il migliore o il peggiore, ma sappiamo quello che ha fatto il Direttore Generale Candela e le strategie adottate per la lotta al malaffare ed i risparmi per le casse dell’Azienda (revoca e reindizione di appalti milionari, internalizzazione delle commissioni invalidi civili, ecc.), le concrete iniziative in favore dei cittadini (cambio medico on line, referti on line, prestazioni di medicina preventiva erogate direttamente nelle piazze dei comuni, e tanto altro ancora).