Assange

“La situazione che si sta verificando in Catalogna, la sua lotta per l’autodeterminazione, per il diritto a decidere e per poter votare, è la situazione politica più interessante in questo momento in Europa”. E’ quanto dichiara Julian Assange, in un’intervista a Rac1, esprimendo la convinzione che in Catalogna “si segnerà un precedente sul tipo di democrazia che vedremo in Europa ed in tutto il mondo occidentale”. Il fondatore di Wikileaks ha duramente criticato il capo del governo spagnolo, Mariano Rajoy, per esercitare “una repressione molto grave per gli standard europei”. Un atteggiamento di Madrid su cui peserebbe secondo Assange “il fantasma di Franco che continua a incombere sulle istituzioni e sulla politica spagnola”.

Julian Assange, come aveva promesso, dovrebbe consegnarsi alle autorità Usa dopo che Barack Obama ha concesso la grazia alla ‘talpa’ di Wikileaks Chelsea Manning. L’attivista australiano lo ha detto in una conferenza stampa attraverso i social media dall’ambasciata dell’Ecuador a Londra, dove vive come rifugiato politico dal 2012. Nei giorni scorsi era circolata la notizia che Assange non fosse intenzionato a mantenere quanto promesso per via di alcuni aspetti legati alla grazia concessa alla ‘talpa’ di Wikileaks.