Atalanta

Atalanta e Milan hanno pareggiato per 1-1 nel secondo anticipo della trentaseiesima giornata del campionato di serie A. Un pareggio che per gli orobici vale l’ingresso aritmetico in Europa League. Le reti portano la firma di Conti e Deulofeu. La svolta del match arriva a fine primo tempo. Al 44′ Donnarumma è bravissimo nell’ipnotizzare Gomez ma, qualche secondo dopo, non riesce a bloccare un cross di Spinazzola, favorendo così il tap-in di Conti, che regala ai suoi l’1-0. Al 42′ della ripresa il pareggio: conclusione ‘sporcata’ di Deulofeu, partito in posizione irregolare, che fissa il risultato sull’1-1. “Non smantelleremo la squadra, nonostante le parole dei procuratori – ha detto a fine partita Gasperini – L’ideale sarebbe avere un paio di giocatori del livello del Papu in altri reparti del campo. Poi tanti giovani per rimediare a quelle vendite necessarie che ci saranno”. Montella contento: “Sono orgoglioso della prestazione, la squadra ha giocato da squadra, con spirito. In un campionato i punti si fanno anche con queste prestazioni. La squadra si è calata in questo tipo di partita e quindi sono orgoglioso”.

La Juventus supera l’Atalanta per 3-2 ma con fatica, e rischia la beffa. E’ un trend che la squadra torinese non abbandona, soprattutto quando ritiene di avere già acquisito il risultato. Stavolta il mister Allegri lancia l’allarme. “Quando pensiamo di aver già vinto, non siamo più Juve e diventiamo vulnerabili. Bravi per 75 minuti, lavoriamo per esserlo per 95!”. Così Massimiliano Allegri, allenatore dei bianconeri, ha commentato su Twitter dopo il successo-qualificazione sull’Atalanta negli ottavi di Coppa Italia. La Juventus si è imposta 3-2, dominando la maggior parte del match e poi soffrendo nel finale.

“Mai trattato Gagliardini”. Il direttore generale della Juventus Beppe Marotta smentisce che il club bianconero abbia cercato di prendere il centrocampista dell’Atalanta a un passo dalla firma con l’Inter. “Nessun sorpasso del club nerazzurro, nessuna beffa di mercato – spiega Marotta – Gagliardini e’ un ottimo giocatore, ma il suo profilo non e’ funzionale alla nostra politica. Siamo contenti della rosa a disposizione di Allegri anche perche’ rispetto a ottobre abbiamo due giocatori in piu’: Rincon e Marchisio. Nella campagna estiva – continua il dg bianconero – era un’incognita poiche’ veniva da un infortunio preoccupante. Invece, e’ rientrato a pieno titolo al suo posto, superando il test”.