Austria

L’Austria invierà 70 soldati al valico del Brennero, per sostenere i controlli sui treni e nelle zone critiche del confine con l’Italia ed impedire l’accesso ai migranti illegali. Lo hanno annunciato il capo della polizia del Tirolo, Helmut Tomac, e il comandante militare locale, Herbert Bauer, nel corso di un incontro a Innsbruck, secondo quanto ha riportato il giornale austriaco Die Presse. Al Brennero, ha precisato Tomac, i soldati non saranno schierati, né saranno dispiegati carri armati. .Dall’Italia, fonti del Viminale hanno descritto come sorprendente e non giustificata l’iniziativa di inviare i 70 militari, sottolineando che la situazione è assolutamente tranquilla e, che nei primi sette mesi del 2017 alla frontiera è stato inibito l’ingresso sul territorio nazionale a 1.200 cittadini stranieri, a riprova del trend dei movimenti migratori dall’Austria verso l’Italia.

La posizione del governo italiano rispetto all’atteggiamento dell’Austria e’ di “sorpresa e di assoluta ingiustificabilita’ di quello che si prospetta”. Lo dice il ministro degli Esteri Angelino Alfano. ‘L’anno scorso – prosegue Alfano – dicevano che bisognava fare il muro al Brennero. Poi hanno riconosciuto che non ce n’era bisogno perche’ i migranti non passavano”. La posizione assunta dall’Austria preoccupa non poco l’Italia che sta cercando di portare avanti un’azione congiunta presso l’Unione europea, colpevole di non aver cercato e di non aver trovato sul fenomeno dei migranti una condivisione effettiva dei paesi membri e di non aver sostenuto il governo italiano nei suoi sforzi organizzativi.

Il verde Alexander Van der Bellen è il nuovo presidente dell’Austria. “Alexander Van der Bellen è il nuovo presidente austriaco”. Lo ha comunicato la tv pubblica Orf.  I sostenitori di Alexander Van der Bellen stanno festeggiano il successo annunciato del loro candidato. Lothar Lockl, responsabile della campagna elettorale del Verde, intervistato dalla tv pubblica Orf, si è detto cautamente ottimista. Herbet Kickl, che ha guidato la campagna dell’ultranazionalista Norbert Hofer, ha invece ammesso la sconfitta.

In Austria si torna a votare tra settembre e ottobre. La Corte costituzionale ha deciso che il ballottaggio vinto il 22 maggio dall’ecologista Alexander Van der Bellen va annullato per irregolarità verificatesi nello scrutinio in 94 distretti. La sentenza è arrivata dopo il ricorso presentato dal partito di ultradestra di Norbet Hofer, non eletto per poche preferenze. Van der Bellen è diventato presidente dell’Austria con il 50,3% delle preferenze, Hofer, partito della libertà, ha ottenuto il 49,7%. Secondo il quotidiano Kurier, in Austria si dovrebbe votare il 18 settembre.

L’Austria rafforza la sorveglianza al confine con l’Italia. All’indomani della elezione del presidente Van Der Bellen, non sembrano subire variazioni le misure adottate dallo stato austriaco per difendersi dagli immigrati. Questa la novità: una ulteriore aliquota di circa cinquanta agenti di polizia per controllare il traffico nelle vicinanze del confine del Brennero in territorio tirolese, punto di snodo per gli ingressi dei profughi nel paese. La strategia politica adottata negli ultimi mesi dal governo é quella di impedire ai migranti l’accesso. I controlli sono sempre piu’ frequenti e nei punti piu’ diversi, proprio per adattarsi al variare dei movimenti delle genti provenienti dai paesi del Nord Africa, dalla Siria e da altri stati. Controlli che vengono effettuati sull’autostrada, ma anche sulle strade statali, sui bus, sui treni. Sono in tutto una ottantina gli agenti austriaci impiegati in queste operazioni ma é un numero destinato ad aumentare, come confermato dalla direzione della polizia della regione del Tirolo, in ragione dell’approssimarsi della stagione estiva. Le autorita’ austriache precisano che non si tratterebbe di posti di blocco, né di controlli al confine stesso, ma di controlli nell’ambito degli accordi di Schengen. Controlli vengono anche effettuati sui treni internazionali e regionali, “per contenere il numero di persone che entrano in modo irregolare nel territorio austriaco”, precisa la Direzione della polizia tirolese.

Alexander Van der Bellen é il nuovo presidente dell’Austria. Ha vinto vince con la percentuale del 50,3%, il suo rivale Norbert Hofer ha raggiunto il 49,7%. La differenza di soli 31.026 voti. Sono stati decisivi per la vittoria finale i voti per corrispondenza. Van Der Bellen é un professore ecologista, legato al partito dei Verdi anche se ha sempre rivendicato la sua indipendenza. A Innsbruck Van Der Bellen ha inziato la sua carriera universitaria alla facolta’ di Economia, diventando professore ordinario. Nei primi anni ottanta si é trasferito a Vienna, dedicandosi alla attività politica.Al ballottaggio ha raccolto il sostegno dei socialdemocratici SPO e dei popolari OVP. Fino a domenica sera Hofer risultava in vantaggio con 144.006 voti. Van Der Bellen é nato nel 1944 da una famiglia nobile, scappata dalla Russia dopo la rivoluzione d’ottobre.