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“No alle speculazioni dei partiti e della politica sullo stato disastroso in cui versa Roma”. Lo afferma il Codacons, commentando la proposta di Roberto Giachetti di istituire una Costituente per rifondare la Capitale.“Non è nell’interesse dei cittadini affrontare il degrado della città sotto il profilo delle logiche di partito – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ciò che realmente serve è partire dalla base, ascoltando i cittadini e dando risposte ai tanti problemi che assillano soprattutto le periferie”. In tal senso il Codacons propone oggi al sindaco Virginia Raggi una task force di legali dell’associazione, con il compito di affiancare l’amministrazione e i municipi nel fornire risposte alle segnalazioni dei cittadini: un team di giovani avvocati volontari vaglierà le richieste d’aiuto degli utenti sulle tematiche che più assillano i romani (buche stradali, rifiuti, trasporti pubblici, degrado, ecc.) ed entro 48 ore dalla loro presentazione fornirà una risposta ai cittadini, attraverso i dipartimenti e gli uffici competenti.

Le misure alternative al processo, con le proposte degli avvocati, la rappresentanza politica con l’interlocuzione con la magistratura, la richiesta di legittimo impedimento delle avvocate in maternita’ e la discussione sull’equo compenso. Sono questi i temi che verranno dibattuti del 32/mo Congresso Nazionale Forense, che si terra’ a Rimini dal 6 all’8 ottobre. Il congresso e’ promosso dal Consiglio Nazionale Forense e organizzato dall’Oua, l’organismo di rappresentanza politica dell’avvocatura. Per la prima volta al centro del Congresso ci sara’ la ‘Giustizia senza processo’, ovvero – come ha spiegato il vicepresidente del Cnf, Giuseppe Picchioni, in una conferenza stampa – “le misure alternative al processo civile, strategiche per la salvaguardia della giurisdizione nel nostro Paese, perche’ solo facendo funzionare al meglio tali misure si riuscira’ a salvaguardare il diritto del cittadino ad accedere al giudice quando necessario e a garantire qualita’ alle sentenze”. L’avvocatura proporra’ al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che sara’ presente a Rimini sabato mattina, misure per “potenziare ed estendere” la mediazione civile e l’arbitrato: “Forme alternative di risoluzione delle controversie – ha detto la presidente dell’Oua, Mirella Casiello – con le soluzioni piu’ convenienti per cittadini e imprese”. “Sul piano penale, chiederemo – ha detto Giovanna Olla’, presidente dell’ordine degli avvocati di Rimini, che quest’anno organizza l’appuntamento – di non rimaneggiare le regole del processo e di non sacrificare gli spazi difensivi”, con la revisione della prescrizione. A Rimini, Cassa Forense presentera’ il primo Bilancio Sociale, con le misure di welfare attivo. Nella giornata di apertura, verra’ consegnato il premio dell’Oua dedicato a Lorenzo Claris Appiani, il giovane avvocato ucciso nel palazzo di giustizia di Milano. Sara’ presente anche una delegazione di avvocati turchi sfuggiti alla repressione post golpe, e una rappresentanza degli avvocati tunisini insigniti del premio Nobel per la Pace. La serata finale del Congresso si terra’ nella Comunita’ di San Patrignano.