banca d’Inghilterra

La Brexit e’ un esempio unico di globalizzazione, che colpira’ l’economia britannica indebolendo i legami commerciali con l’Unione Europea e portera’ a maggiori pressioni inflazionistiche anche dopo la fine dell’effetto del recente deprezzamento della sterlina. Lo ha detto il governatore della Banca d’Inghilterra, Mark Carney, intervenuto quest’anno al Fondo monetario internazionale, a Washington, come relatore della conferenza “Michel Camdessus Central Banking Lecture”.
Carney, riferisce il “Financial Times”, ha spiegato che anche se l’intenzione non fosse quella di chiudere il Regno Unito rispetto al resto del mondo, inizialmente l’esito principale sara’ proprio una chiusura, perche’ i legami commerciali con L’Europa saranno danneggiati e ci vorra’ tempo per stringere nuove relazioni con altri paesi. Cio’ comportera’ prezzi piu’ alti per i consumatori e un probabile aumento dei tassi di interesse per tenere l’inflazione sotto controllo. “Sara’, almeno per un periodo di tempo, un esempio di deglobalizzazione”, ha sintetizzato il governatore della Banca d’Inghilterra.

Il governatore della Banca d’Inghilterra, Mark Carney, e altri membri del Comitato di politica monetaria, hanno illustrato alla commissione Tesoro della Camera dei Comuni del Regno Unito l’ultimo rapporto sull’inflazione, che ha corretto al rialzo le previsioni di crescita per il 2017, dall’1,4 al due per cento. La Boe, riferisce la stampa britannica, non ha cambiato la sua visione a lungo termine della Brexit; la revisione e’ dovuta soprattutto alla Dichiarazione d’autunno, la previsione sulla spesa pubblica annunciata a novembre dal governo. Uno dei dirigenti di vertice, Gertjan Vlieghe, ha affermato, inoltre, che l’istituto non e’ in grado di prevedere la prossima crisi finanziaria o recessione.

Il governatore della Banca d’Inghilterra, Mark Carney, ha annunciato l’intenzione di prolungare il suo mandato di un anno, fino al giugno 2019. In una lettera al Cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, il governatore spiega di aver fatto questa scelta per restare in carica e offrire il proprio contributo fino al termine del processo di uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea. Nella sua risposta il Cancelliere – le lettere sono state pubblicate sul sito della BoE – replica di essere molto ‘felice’ della decisione di Carney, che continuera’ a guidare l’istituto centrale in un periodo ‘delicato’ per l’economia britannica, durante i negoziati con l’Ue. Ieri il premier britannico, Theresa May, attraverso un portavoce, aveva ribadito la fiducia nei confronti di Mark Carney, dopo le indiscrezioni di stampa secondo le quali il banchiere canadese stava valutando l’ipotesi di dimissioni anticipate.