Belgrado

La Serbia e’ aperta alla collaborazione con i suoi partner sia all’ovest che all’est, mantenendo tuttavia la sua neutralita’ militare. Lo ha detto il ministro della difesa Aleksandar Vulin in un incontro a Belgrado con il generale Petr Pavel, capo del Comitato militare della Nato. Nel colloquio, ha reso noto il ministero della difesa, si e’ parlato della situazione politica e della sicurezza nella regione balcanica, della collaborazione fra Serbia e Alleanza Atlantica e di quella fra le Forze armate serbe e la Kfor, la Forza Nato in Kosovo. Per Vulin, la collaborazione nell’ambito della Partnership per la pace resta l’ambito ottimale per sviluppare i contatti e gli scambi fra Serbia e Nato. Il ministro ha osservato al tempo stesso come per la Serbia la maggiore minaccia alla sua sicurezza resti la secessione del Kosovo e i piani della dirigenza di Pristina di creare proprie Forze armare regolari. Cosa questa, ha sottolineato, che Belgrado ritiene “inaccettabile”. Pavel, che si e’ detto soddisfatto della collaborazione fra Nato e Serbia, in dichiarazioni all’emittente privata B92, si e’ riferito all’influenza russa in Serbia e nella regione, affermando che la Nato non e’ preoccupata tanto da questa influenza quanto dal fatto che spesso l’influenza sfoci in ingerenza.

“Passioni e Sogni della Moda Italiana – creatività, stile e ricerca” è il titolo della mostra inaugurata a Belgrado alla presenza dell’ambasciatore d’Italia in Serbia, Giuseppe Manzo, e in programma fino al 6 novembre, nel Palazzo della Principessa Lijubica. L’esposizione è curata da StilePromoItalia e Galgano & Tota Associati in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado e il Museo della Citta’ di Belgrado. La creatività e la qualità della manifattura italiana nel campo della moda, quale patrimonio culturale ed economico dell’Italia sono il filo conduttore della mostra che racconta la sapiente fusione tra l’espressione artistica e l’alto l’artigianato che, assieme alla voglia di sperimentazione, si manifestano nella lavorazione dei tessuti. Nel percorso espositivo si potranno ammirare ventidue creazioni esclusive realizzate da alcuni tra i piu’ importanti creatori di moda italiana: Giorgio Armani, Laura Biagiotti, Renato Balestra, Mariella Burani, Andre’ Laug, Lancetti, Enrico Coveri, Luana Polimeni, Gianfranco Ferre’, Marella Ferrera, Sorelle Fontana, Galitzine, Gattinoni, Luca Litrico, Gai Mattiolo, Lorenzo Riva, Valentino, Fendi, Versace, Egon Von Furstenberg e la Scuola di Moda Ida Ferri.