beni culturali

Si svolgeranno a Gangi, in provincia di Palermo, il prossimo maggio, su iniziativa dell’assessore regionale dei beni culturali Vittorio Sgarbi, in concomitanza con l’Anno europeo del Patrimonio culturale e a 27 anni dalla prima, analoga conferenza di settore (nel lontano 1991 a Palermo), gli ‘Stati Generali dei Beni Culturali’. Docenti universitari, archeologi, ingegneri, architetti, esponenti del mondo politico ed istituzionale e operatori pubblici e privati del settore si ritroveranno in uno dei borghi più belli d’Italia per discutere di conservazione, valorizzazione e promozione dei beni culturali, ma sopratutto per verificare le attività e gli indirizzi di politica culturale intercorsi fino ad oggi, con l’obiettivo d’individuare soluzioni ai problemi strutturali.Ieri l’assessore ha anche dato via libera alla nuova edizione del ‘Premio Bombace’, istituito per premiare l’impegno in difesa del patrimonio artistico siciliano da parte di uno o più dirigenti o funzionari in servizio presso il Dipartimento dei Beni culturali.Vittorio Sgarbi domani mercoledì 21 marzo alle 16, a Palazzo Belmonte Riso in Corso Vittorio Emanuele 365, incontrerà i giornalisti in occasione dell’anteprima della mostra ‘La Scuola di Palermo’.

“Il 1 gennaio la gran parte dei musei e siti archeologici statali sarà eccezionalmente aperta e lo sarà gratuitamente”. A dichiararlo è il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, che sottolinea come “grazie alla disponibilità del personale del ministero sarà possibile visitare le bellezze del nostro patrimonio anche nel primo giorno dell’anno”. Continua il ministro: “Il valore della prima domenica del mese gratuita non sta solo nei grandi numeri, che saranno sicuramente molto significativi in questa prima edizione del 2017, ma soprattutto nel dato educativo e di riavvicinamento degli italiani al proprio patrimonio”.
L’apertura dei musei il primo gennaio è “un evento eccezionale dovuto alla coincidenza di un giorno di tradizionale chiusura con la prima domenica gratuita del mese a cui il personale del ministero ha deciso di aderire – si legge nel comunicato del ministero – Per questo sono tanti i musei che apriranno gratuitamente la prossima domenica”. Tra i musei che non apriranno, il ministero segnala: a Milano, la Pinacoteca di Brera e il Cenacolo Vinciano; a Roma, le Gallerie nazionali di arte antica di Palazzo Barberini e Palazzo Corsini, Palazzo Farnese a Viterbo; a Firenze, il museo del Bargello, le cappelle medicee e la galleria dell’Accademia.

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