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La paura dell’uscita della Gran Bretagna dalla Unione europea colpisce ancora. E’ il rischio Brexit: Europa cede ancora, Parigi -2,2%. Milano chiude ancora in forte calo, -2,11%. Debole anche Londra che ha perso due punti percentuali. Un’altra giornata nera per tutte le Borse europee: l’indice Stoxx 600, che fotografa l’andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha ceduto l’1,92%, che equivale a 172 miliardi di euro bruciati in una seduta. Non si placa la corrente di vendite sulle Borse europee spaventate dall’ipotesi della ‘Brexit’: la peggiore della giornata tra le principali è stata quella di Parigi, che ha perso il 2,2% finale. Male anche Madrid e Londra che hanno ceduto entrambe il 2%, mentre Francoforte ha provato a contenere il calo con un ribasso finale dell’1,4%. Chiusura nuovamente in forte calo per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha ceduto il 2,11% finale a 16.271 punti, l’Ftse All share ha perso il 2,23% a quota 17.885. In scia alla debolezza dei mercati europei che temono la ‘Brexit’, nelle ultime tre sedute Piazza Affari ha perso un totale dell’8%.

Brexit colpisce le piazze finanziarie e l’Europa brucia 174 miliardi. A pochi giorni dal referendum del 23 giugno prossimo, che potrebbe sancire il sì o il no dell’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, ieri sono crollati i listini del Vecchio Continente. A Milano, la peggiore, il Ftse Mib cede il 3,62% a 17.120 punti; Parigi perde il 2,24%, Francoforte segna -2,52%, Londra -1,86%. In calo l’euro sul biglietto verde, con la moneta unica scambiata a 1,13 dollari.