Boschi

“Il Salone del Mobile di Milano, aperto oggi dal Presidente della Repubblica, e’ una eccellenza assoluta, a livello internazionale. Ieri e’ stato per me un privilegio partecipare alla cena di inaugurazione del Salone. Si tratta di un mondo vivo e vitale con cui, durante i mille giorni del Governo Renzi, abbiamo lavorato bene e continueremo a farlo col Governo Gentiloni”. Lo dice la sottosegretaria Maria Elena Boschi, su facebook. “Nei mille giorni- aggiunge Boschi- abbiamo approvato misure di agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie e acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, previsto che il super ammortamento del 140% possa essere usato anche per l’acquisto di mobili per uffici e aziende e con l’ultima legge di bilancio portato al 65% le detrazioni per ristrutturazioni edilizie e acquisto mobili nel settore alberghiero. Grazie anche alle misure del Governo, nel 2016 il mercato interno del mobile e’ cresciuto. Sono felice di aver condiviso coi protagonisti le emozioni della vigilia: che sia una grande settimana, per Milano e per l’Italia”.

“La battuta sul calcetto? Se secondo il ministro Poletti questa e’ la verita’ allora deve darci una mano a cambiarla, soprattutto lui che e’ ministro del Lavoro. Ci siamo candidati in politica proprio perche’ non valga questo principio, deve andare avanti chi conosce qualcosa e non chi conosce qualcuno”. Lo ha detto Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, ospite de “L’Intervista” su Sky Tg24. “Con il governo Renzi ci sono stati 700 mila posti di lavoro in piu'”, ha aggiunto Boschi.

Le riforme costituzionali consentiranno di risparmiare 490 mln l’anno. Lo spiega il ministro Maria Elena Boschi, al question time della Camera. I risparmi immediati resi possibili dalle riforme costituzionali prevedono la “riduzione del 33 per cento delle indennita’ parlamentari, perche’ avremo una riduzione sostanziosa del numero dei senatori, per un risparmio di circa 80 mln l’anno che derivano dalle indennita’ e dai rimborsi dei senatori”, spiega Boschi, rispondendo a una interrogazione di Stefano Quaranta di Sinistra Italiana. A questi “si aggiungono 70 mln l’anno” di risparmi “per il funzionamento delle commissioni, per la riduzione dei rimborsi ai gruppi al Senato, a cui possiamo aggiungere la progressiva riduzione nel tempo dei funzionari che saranno necessari, grazie al ruolo unico e all’unificazione” nella gestione del personale “di Camera e Senato”. Dal superamento delle province arriveranno “solo in termini di risparmio di personale politico 320 mln l’anno. Per quanto attiene l’abolizione del Cnel, si avrà un risparmio annuo di 20 mln”.