Briatore

“Quello fra la Ferrari e la Mercedes e’ un bel duello. La scuderia italiana puo’ giocarsela sino in fondo. Le macchine sono entrambe molto performanti e i piloti in lizza per il Mondiale sono tutti e due molto bravi. Hamilton forse e’ un po’ piu’ veloce durante le prove; Vettel e’ piu’ ‘duro’ in gara”. Cosi’, ai microfoni di Rai Sport, durante lo stop delle prove del Gp d’Italia di Formula 1, a Monza, Flavio Briatore.

“La flat tax è una cosa positiva, finalmente una legge chiara, che non ha interpretazione né cavilli, con la quale ci si è adeguati al Portogallo, all’Inghilterra e alla Spagna. E’ la prima volta che c’è qualcosa di intelligente fatta dal governo”. Lo ha detto Flavio Briatore a Rai Radio1, nella trasmissione ‘Un Giorno da Pecora’ condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. Con l’introduzione della flat tax, Briatore potrebbe pensare di tornare a vivere in Italia? “Non ci penso nemmeno – ha dichiarato l’imprenditore – Sono 25 anni che sono all’estero, ho tutte le mie attività fuori, sto bene dove vivo, tra l’Inghilterra e Montecarlo. Non saprei cosa fare in Italia. Ci posso tornare in vacanza, perché credo che l’Italia sia il paese più bello del mondo”.

Flavio Briatore non e’ di certo uno che le manda a dire e in una intervista a Il Giornale insiste sulla sua tesi. Da diversi anni sostiene che il nostro Paese potrebbe ‘vivere’ di turismo e che il lusso e’ un traino. ‘Mancano gli hotel a 5 stelle – lamenta Briatore. Per attrarre chi spende 10-20 mila euro al giorno ci mancano servizi, infrastrutture e personale di livello internazionale. Il turismo e’ la nostra prima azienda, potrebbe garantirci 6-7 punti di Pil in piu’ e invece siamo al palo. Le Regioni non possono procedere in ordine sparso: ci dovrebbe essere un coordinamento a Roma’.