Bulgaria

Giornata di voto per le elezioni politiche anticipate in Bulgaria, il risultato si prevede incerto con i socialisti (Psb) guidati da Kornelia Ninova dalle spiccate simpatie pro-russe, che sfidano il Gerb del premier uscente di centrodestra, Boiko Borissov. Gli exit poll saranno diffusi subito dopo la chiusura dei seggi alle 20 (le 19 in Italia). Gli ultimi sondaggi danno un testa a testa tra le due forze politiche, entrambe stimate intorno al 30% dei consensi. Se le previsioni saranno confermate si prospetta la costituzione di un governo di coalizione. I socialisti, eredi dei comunisti che governavano il paese – oggi inserito nella Ue – ai tempi della Cortina di ferro, cercano di capitalizzare il successo ottenuto nelle recenti elezioni presidenziali del novembre scorso, che hanno visto la vittoria del loro candidato, Roumen Radev. Il sistema elettorale e’ proporzionale con sbarramento al 4%. In terza posizione viene data la coalizione nazionalista Patrioti uniti, mentre sono due le formazioni della minoranza musulmana essenzialmente turcofona: il tradizionale MDL, contrario alla linea politica di Erdogan, e il nuovo Dost, direttamente legato ad Ankara elemento che ha provocato forti polemiche, con accuse di ingerenza e tensioni bulgaro-turche. In campo anche un altro nuovo partito il Volya, guidato dal magnate Vesselin Marechki.