Ne’ come Donald Trump, ne’ come gli sportivi entrati in rotta di collisione con il presidente degli Stati Uniti. Il n.1 del Coni, Giovanni Malago’, spiega cosi’ il suo pensiero sugli attacchi del Presidente degli Usa agli atleti che non onorano la bandiera statunitense per protesta contro l’ineguaglianza razziale. “Se fossi un politico, cosa a cui non aspiro, non mi metterei mai contro lo sport perche’ e’ un boomerang – ha detto Malago’ a margine della presentazione degli Open d’Italia di golf -, ma se fossi uno sportivo, non prenderei mai posizioni cosi’ forti contro la politica”.




