campus giovani Forza Italia

Al via stamane il secondo giorno della convention di Stefano Parisi a Milano sulla rinascita del centrodestra. L’incontro pubblico è iniziato intorno alle 9.30 con il saluto di Parisi che ha ripercorso la giornata di ieri spiegando che “è stata molto intensa” perché “abbiamo avuto contenuti importanti”. “Una giornata – ha aggiunto – in cui più di 2mila persone sono state a sentire per quattro ore interventi su diversi problemi e questo non succedeva da tempo”. Si è trattato di un “contributo di idee che – ha ribadito – non vuol dire adesione a ‘Energie per l’Italia’, ma prova l’indipendenza, la generosità, lo spirito civico di collaborazione per portare contributi nuovi che da tempo la politica non riusciva a intercettare” dei relatori che sono intervenuti ieri e interverranno oggi, tra cui il professore emerito della Bocconi Gaetano Marchetti, il presidente di Federacciai Antonio Gozzi, il segretario Cisl Danilo Galvagni. In platea sono presenti, tra gli altri, il senatore di Forza Italia Antonio Razzi e l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini.

“Ci sono sicuramente visioni diverse sul futuro del centrodestra ed io ritengo che sia giusto guardare ad un modello inclusivo che allarghi e riunisca i moderati”. Così Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, conversando con i giornalisti a margine delle giornate di Everest, quarta edizione del campus dei giovani forzisti che si sta svolgendo all’Hotel ‘Riva del Sole’ di Giovinazzo (Bari). Per Gasparri occorre “anzitutto riunificare le forze del centrodestra. Dopodiche’ chi ha da mettere idee in campo e recuperare consenso ben venga. Io credo che l’allargamento sia positivo e che per diventare leader del centrodestra occorra trovare il consenso delle persone”. Oggi a Giovinazzo si discuterà di programmi e del futuro del centrodestra. Domani la giornata sarà dedicata al referendum costituzionale e alle ragioni del No. E poi spazio alla plenaria di Forza Italia Giovani.