Canada

Non bisogna “mai confondere il tema dell’immigrazione con il tema del terrorismo”. Lo ha detto ieri il  presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, riferendosi all’attacco sugli Champs Elysées di Parigi, nella conferenza stampa a Ottawa al termine dell’incontro con Justin Trudeau, premier del Canada. Gentiloni ha auspicato che l’attentato non abbia un “particolare impatto sugli orientamenti dei francesi al voto”, perché, ha detto, “è quello che vogliono i terroristi: cambiare il nostro modo di vivere e di votare e sono convinto che la maggioranza dei francesi ha chiarissimo che questa è la loro intenzione e reagirà con serena tranquillità nonostante l’atrocità di quel che è successo”. Il  premier italiano, riguardo alle elezioni francesi, ha auspicato che “rafforzino la prospettiva europea e l’appartenenza della Francia all’Ue”. Il primo ministro canadese Trudeau ha detto che “Il Canada appoggia e sostiene i nostri amici francesi ed europei di fronte a questo attacco, è importante essere uniti di fronte al terrorismo”.

E’ di sei i morti, otto i feriti, alcuni dei quali gravi, il bilancio dell’attacco a colpi di arma da fuoco contro una moschea a Quebec City, in Canada. Lo ha riferito in conferenza stampa il primo ministro del Quebec, Philipp Couillard. L’attentato è avvenuto alle 20 ora locale, le 2 di notte in Italia. Quattro ore dopo l’assalto, la polizia del Quebec ha confermato il fermo di due persone. Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha descritto l’attentato come “un attacco terroristico contro i musulmani in un luogo di culto e di rifugio”. Ed ha dichiarato: “La diversità è la nostra forza e la tolleranza religiosa è un valore che noi canadesi amiamo”. Dall’Italia il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha espresso la vicinanza del governo al “popolo canadese, alla comunità musulmana canadese, oltre che al premier Trudeau”, così come hanno fatto altri leader europei.

Lewis Hamilton su Mercedes ha vinto il gran premio del Canada, settima prova del mondiale di Formula 1. Secondo posto per la Ferrari di Sebastian Vettel. Terzo Valtteri Bottas (Williams). Quarto posto per l’olandese Max Verstappen (Red Bull) davanti alla Mercedes di Nico Rosberg. Sesto l’altro Ferrarista, Kimi Raikkonen. Rammarico per la casa di Maranello che ha ammesso a fine gara di aver sbagliato strategia. Vettel era partito come un fulmine andando subito in testa dalla terza posizione. “Col senno di poi, la strategia delle due soste si è rivelata sbagliata”: cosi lo staff Ferrari. “La Mercedes è stata troppo veloce, questo è stato il nostro problema”. Così il Ferrarista Sebastian Vettel al termine del gran premio del Canada. ”La partenza è stata fantastica. Abbiamo sbagliato a scegliere una strategia un po’ diversa, le gomme di Hamilton sono durate più del previsto e questo ci ha penalizzato un po’. Ma il weekend in generale è stato molto positivo per noi, la vettura è migliorata molto e siamo riusciti a sfruttarla sia in qualifica che in gara”. ‘Non dedico mai le vittoria e nessuno, ma c’è una persona che mi ha ispirato nella vita: Muhammad Alì. La dedico a lui e alla sua famiglia”: Lewis Hamilton, dal posio del gp del canada ha voluto dedicare la vittoria a Muhammad Alì. Il pilota della Mercedes, subito dopo aver tagliato il traguardo, via radio aveva già dedicato il successo al pugile scomparso. ”Vola come una farfalla, pungi come un’ape. Questa è per Alì”, ha detto Hamilton al suo team.