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“Helmut Kohl ha sempre mostrato una grande visione europeista e può certamente essere considerato un padre della casa comune europea”. Lo ha dichiarato al Sir il presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, ricordando “con stima e ammirazione” l’ex cancelliere tedesco, deceduto oggi all’età di 87 anni a Ludwigshafen am Rhein, sua città natale. “Ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Kohl nel 1994, accompagnando l’allora presidente del Consiglio Berlusconi nella sua visita ufficiale a Bonn”, ha detto Tajani sottolineando l’impegno del cancelliere democratico cristiano “per la riunificazione della Germania e per la realizzazione della moneta unica”.

“Condivido le affermazioni del presidente dell’Anm Piercamillo Davigo. Quanto accaduto sulla proroga delle pensioni per alcuni magistrati e’ grave e colpisce l’indipendenza e l’autonomia della Magistratura. I governi non possono scegliere chi fa o non fa il giudice”. Lo dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, responsabile nazionale del Dipartimento Giustizia. “La tesi del governo e del fido Legnini, ossia che il disastro della giustizia sia un problema di organizzazione degli uffici giudiziari, e’ davvero un’offesa all’intelligenza delle persone. Mancano 9.000 cancellieri e se ne assumono 2.000 nei prossimi tre anni; mancano 1.200 magistrati su 9.000 e ne vengono prorogati solo 18 mandando in pensione anticipata altre centinaia. La realta’ oggettiva non puo’ essere stravolta senza cadere nel ridicolo. Gentiloni metta le risorse sul tavolo e cambi passo”.