canone Rai

“Sul canone Rai Renzi mi pare che si sia corretto, ha detto di voler continuare ad abbassarlo, cosa che trovo giusta”, mantre “abolirlo e farlo pagare con la fiscalita’ generale e’ uno sbaglio”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital. Sull’eventuale abolizione del canone Rai si e’ innescato in queste settimane un acceso dibattito, alimentato anche dalle varie promesse di tipo elettorale che i vari leader politici stanno lanciando e che riguardano il taglio di tasse e balzelli vari.

Evasione “nettamente ridotta” con il pagamento del canone Tv attraverso la bolletta Enel. A sostenerlo è il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, che commenta i risultati dell’operazione. “I dati che abbiamo richiesto ad Agenzia delle Entrate ed Enel confermano che l’evasione si e’ nettamente ridotta – spiega – anche perche’ il canone tv e’ stato abbassato ed e’ stato fatto pagare, finalmente, a tutti. Un’operazione win win, una buona notizia innanzitutto per gli italiani che si vedranno abbassare il canone anche l’anno prossimo”. Continua Giacomelli: “Stiamo monitorando l’operazione che riguarda circa 22 milioni di famiglie italiane: Enel, il maggior operatore del mercato, ci ha comunicato una morosita’ sulle bollette di luglio e agosto nell’ordine del 5 per cento, quindi fisiologica. L’Agenzia delle Entrate stima a regime una morosita’, nella peggiore delle ipotesi, ampiamente al di sotto del 10 per cento che porterebbe l’incasso finale del canone 2016 sopra i 2 miliardi. Un risultato superiore alle migliori previsioni”. Il dato definitivo si conoscerà tra un paio di mesi perché, spiega il sottosegretario: “nello stesso mese affluiscono i pagamenti di bollette emesse con scadenze diverse, quindi il dato definitivo lo si avra’ solo a gennaio”.

L’aumento del canone Rai aveva suscitato, come ogni anno, forti proteste, come il fatto che venisse addebitato nella bolletta Enel come modalità di pagamento. Ora il Premier annuncia per l’anno prossimo una riduzione, sebbene non incisiva. E c’è già chi lo accusa di fare campagna per il referendum.  Nel 2017 il canone Rai scenderà a 90 euro l’anno. Ad affermarlo il premier Matteo Renzi in conferenza stampa dopo il varo della manovra. “Abbiamo fatto anche alcune piccole cose. Il canone Rai era a 113 euro, è passato a 100 euro quest’anno e passa a 90 euro il prossimon anno”, ha detto Renzi.

“Le imprese elettriche hanno effettuato nel mese di agosto riversamenti per complessivi 97 milioni di euro, riferibili alle riscossioni del mese di luglio”. Così Enrico Zanetti, viceministro all’Economia, rispondendo a un’interrogazione del gruppo Misto in commissione Finanze alla Camera sul canone in bolletta. “Occorre attendere il 30 settembre – ha sottolineato – Per avere contezza complessiva dei risultati – La data entro la quale le imprese elettriche sono tenute a inviare all’Agenzia delle entrate i dati analitici delle operazioni di addebito e delle relative riscossioni registrate nei mesi di luglio e agosto”. Per Zanetti tuttavia si tratta “di un dato parziale, considerato che con l’avvio del nuovo sistema di riscossione del canone tv le imprese elettriche tendenzialmente hanno emesso la prima fattura contenente il canone nella seconda metà di luglio, con scadenza di pagamento ad agosto e conseguente riversamento all’Erario d da effettuarsi entro il 20 settembre”.

I dati sul pagamento del canone Tv riferiti da un articolo uscito su Italia Oggi sono del tutto immaginari”. E’ quanto si legge in un comunicato del Mise. I numeri al momento parziali – continua il comunicato – che ci ha fornito Enel – di gran lunga il maggior operatore del mercato elettrico – smentiscono completamente quanto scritto dal quotidiano, che cita come fonte presunti “esperti”. Il mancato pagamento delle bollette Enel di luglio (quindi non solo della quota canone) si aggira attorno al 10 per cento, comprensivo della morosità fisiologica e di quella stagionale (periodo estivo) e dell’eventuale non pagamento del canone Rai, per esempio per possibili errori di fatturazione o da parte di coloro che avevano dimenticato di fare richiesta di esenzione. “Altri operatori elettrici forniscono percentuali di mancato pagamento delle bollette anche sensibilmente inferiori al 10 per cento. Solo a fine settembre l’Agenzia delle Entrate riceverà dalle compagnie elettriche i numeri ufficiali relativi al pagamento del canone Tv nei primi due mesi e potrà fare un primo consuntivo attendibile dell’operazione: sarà nostra cura renderne immediatamente conto”.