“Nuovi canali e meno testate ma serve certezza sulle risorse”. E’ quanto afferma il direttore generale della Rai, Mario Orfeo, in una intervista a Repubblica nella quale spiega che “il principale obiettivo” della sua direzione è “siglare un nuovo patto di fiducuia con i telespettattori, che passi soprattutto attraverso un moderno modo di informare in coerenza con il servizio pubblico”. Continua il Dg Rai: “Per tutta l’estate abbiamo lavorato al nuovo Contratto di Servizio che manca ormai da ben cinque anni” e con “il Contratto di Servizio faremo un altro passo in avanti verso un nuovo assetto della tv pubblica, con un numero diverso di canali e un’identità più marcata per ciascuno di essi, in una logica di peculiarità e differenziazione più simile alle altre grandi tv pubbliche europee”. Orfeo spiega che il numero dei canali cambierà “in una logica di efficientamento. Ma ne avremo anche di nuovi. Ad esempio uno in lingua inglese che parlerà dell’Italia al mondo”. Riguardo ai conti del 2018 osserva il direttore geenrale: “Rispetto e comprendo la decisione del governo di ridurre il canone per i cittadini da 100 a 90 euro. Ma questa misura va ora associata a una programmazione strategica finanziaria che dia a viale Mazzini delle certezze. Il quadro delle nostre risorse dovrà essere assicurato su base pluriennale. Anche perché gli anni, per la Rai, non sono tutti uguali”. Orfeo annuncia anche il rinnovo del contratto a Bruno Vespa e, riguardo a Milena Gabanelli, dice: “Le ho proposto di sviluppare e rilanciare subito il portale web dove ora è collocato, ovvero su Rai-News.it, potenziato da nuove risorse e dalla struttura dedicata al data journalism che lei stessa ha costruito e che ha già prodotto alcune inchieste di pregio. Questo polo vuole avere anche l’obiettivo di contrastare il virus delle fake news”.








