canone Tv

“Nuovi canali e meno testate ma serve certezza sulle risorse”. E’ quanto afferma il direttore generale della Rai, Mario Orfeo, in una intervista a Repubblica nella quale spiega che “il principale obiettivo” della sua direzione è “siglare un nuovo patto di fiducuia con i telespettattori, che passi soprattutto attraverso un moderno modo di informare in coerenza con il servizio pubblico”. Continua il Dg Rai: “Per tutta l’estate abbiamo lavorato al nuovo Contratto di Servizio che manca ormai da ben cinque anni” e con “il Contratto di Servizio faremo un altro passo in avanti verso un nuovo assetto della tv pubblica, con un numero diverso di canali e un’identità più marcata per ciascuno di essi, in una logica di peculiarità e differenziazione più simile alle altre grandi tv pubbliche europee”. Orfeo spiega che il numero dei canali cambierà “in una logica di efficientamento. Ma ne avremo anche di nuovi. Ad esempio uno in lingua inglese che parlerà dell’Italia al mondo”. Riguardo ai conti del 2018 osserva il direttore geenrale: “Rispetto e comprendo la decisione del governo di ridurre il canone per i cittadini da 100 a 90 euro. Ma questa misura va ora associata a una programmazione strategica finanziaria che dia a viale Mazzini delle certezze. Il quadro delle nostre risorse dovrà essere assicurato su base pluriennale. Anche perché gli anni, per la Rai, non sono tutti uguali”. Orfeo annuncia anche il rinnovo del contratto a Bruno Vespa e, riguardo a Milena Gabanelli, dice: “Le ho proposto di sviluppare e rilanciare subito il portale web dove ora è collocato, ovvero su Rai-News.it, potenziato da nuove risorse e dalla struttura dedicata al data journalism che lei stessa ha costruito e che ha già prodotto alcune inchieste di pregio. Questo polo vuole avere anche l’obiettivo di contrastare il virus delle fake news”.

>Chi possiede un apparecchio televisivo ha tempo fino al 31 gennaio 2017 per comunicarlo all’Agenzia delle Entrate, presentando un modello di dichiarazione sostitutiva che è disponibile online. La dichiarazione, ha validita’ annuale. L’Agenzia, suggerisce, visto che la prima rata per il canone tv dell’anno 2017 scatta dal prossimo gennaio, per evitare di dovere richiedere il rimborso del primo addebito, di presentare la dichiarazione sostitutiva in via telematica entro la fine di dicembre (o entro il 20 dicembre se viene presentata per posta). Tutte le informazioni sono disponibili sui siti internet dell’Agenzia delle Entrate e della Rai

Evasione “nettamente ridotta” con il pagamento del canone Tv attraverso la bolletta Enel. A sostenerlo è il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, che commenta i risultati dell’operazione. “I dati che abbiamo richiesto ad Agenzia delle Entrate ed Enel confermano che l’evasione si e’ nettamente ridotta – spiega – anche perche’ il canone tv e’ stato abbassato ed e’ stato fatto pagare, finalmente, a tutti. Un’operazione win win, una buona notizia innanzitutto per gli italiani che si vedranno abbassare il canone anche l’anno prossimo”. Continua Giacomelli: “Stiamo monitorando l’operazione che riguarda circa 22 milioni di famiglie italiane: Enel, il maggior operatore del mercato, ci ha comunicato una morosita’ sulle bollette di luglio e agosto nell’ordine del 5 per cento, quindi fisiologica. L’Agenzia delle Entrate stima a regime una morosita’, nella peggiore delle ipotesi, ampiamente al di sotto del 10 per cento che porterebbe l’incasso finale del canone 2016 sopra i 2 miliardi. Un risultato superiore alle migliori previsioni”. Il dato definitivo si conoscerà tra un paio di mesi perché, spiega il sottosegretario: “nello stesso mese affluiscono i pagamenti di bollette emesse con scadenze diverse, quindi il dato definitivo lo si avra’ solo a gennaio”.