cardinali

Papa Francesco è andato a fare visita al Papa emerito Benedetto XVI, al termine del Concistoro che ha celebrato questa mattina a San Pietro, in compagnia dei 16 nuovi cardinali ha cui ha imposto la berretta cardinalizia. Lasciata la basilica vaticana, Jorge Mario Bergoglio e i porporati, come si vede dalle immagini diffuse nel primo pomeriggio dal Centro televisivo vaticano (Ctv) si sono recati al monastero Mater Ecclesiae, dentro il Vaticano, dove vive Joseph Ratzinger da quando ha rinunciato al pontificato, a bordo di un pulmino. Il Papa e il suo predecessore si sono abbracciati, poi Benedetto XVI ha salutato uno per uno i nuovi cardinali, e infine, dopo un momento di preghiera nella cappella del monastero, accanto al Pontefice regnante, Benedetto XVI ha benedetto i cardinali.

“Sono lieto di annunciare – ha detto il Papa – che sabato 19 novembre, alla vigilia della chiusura del giubileo, terrò un concistoro per la nomina di 13 nuovi cardinali, da 11 nazioni”. “Il 20 celebrerò la messa con loro”. Tra i cardinali anche mons. “Zenari, che resta nunzio nella martoriata Siria”. Tra i nuovi cardinali ultraottantenni invece c’è anche l’italiano Renato Corti. Tre europei, tre dell’America Latina, tre statunitensi, due africani, un asiatico e uno dall’Oceania: questa la ripartizione geografica dei cardinali elettori annunciati questa mattina a sorpresa dal Papa. “La lista è lunga, – aveva spiegato il Papa a proposito della scelta di nuovi cardinali, sul volo che lo riportava a Roma da Baku, domenica scorsa – ma ci sono soltanto 13 posti. E si deve pensare di fare un equilibrio. A me piace – aveva sottolineato, ricalcando le parole con cui stamane ha annunciato il prossimo concistoro – che si veda, nel Collegio cardinalizio, l’universalità della Chiesa: non soltanto il centro – per dire – ‘europeo; ma dappertutto. I cinque continenti, se si può”.