Carlo Sangalli Confcommercio

“L’Europa e’ per noi una questione vitale, dove l’orizzonte non e’ sopravvivere, ma crescere”. Lo afferma il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, nel suo discorso all’assemblea generale. E spiega: “Scegliere l’Europa significa scegliere il progresso, sapendo che lo sviluppo oggi si fa ‘insieme'”. Significa, osserva, “scegliere la giustizia sociale, chiave di volta dell’Europa dei popoli. L’Europa, insomma, e’ la nostra comunita’ di scopo e, soprattutto, quella di destino”. Per questo, insiste, “il tema dell’Europa, di quale Europa vogliamo e di come vogliamo costruirla, deve essere al centro della politica nazionale, a partire dai programmi delle prossime elezioni. Perche’ dentro al perimetro dell’Europa ci sono i temi della nostra quotidianita’. Ci siamo noi. Ci siamo noi, come cittadini e come imprenditori”.

“Negli ultimi 20 anni i prezzi dei consumi obbligati sono raddoppiati mangiandosi il 40% dei consumi delle famiglie, negli ultimi dieci anni sono quasi triplicate le persone in poverta’ assoluta”. Lo ha detto il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, a margine della presentazione dei dati su “Consumi, spese obbligate, evoluzione della poverta’ assoluta”. “Questa e’ l’ennesima conferma che la nostra economia sconta tutto il peso di difetti strutturali legati a burocrazia, legalita’, e di una eccessiva pressione fiscale – ha aggiunto – che nonostante la politica distensiva del governo continua a frenare consumi e investimenti. E’ necessario ricreare la fiducia delle famiglie e delle imprese che e’ in forte calo”.