Silvio Berlusconi non ha usato mezzi termini: il M5S é una setta. 10notizie lo spiega da tanto tempo e quindi questa affermazione non suscita alcuna sorpresa. Il movimento di Grillo e Casaleggio non garantisce alcuna democrazia al suo interno se non una di tipo formale che serve a mascherare la supremazia indiscussa dei vertici. In seconda analisi, il movimento e i suoi rappresentanti non osano nemmeno mettere in discussione le posizioni dei capi e chi lo ha fatto ne é stato estromesso. La guida carismatica di Beppe Grillo e di Casaleggio senior prima e quella del figlio Davide in un secondo tempo, rivela che le dinamiche, la segretezza, l’assenza di dissenso e l’uniformità di pensiero che viene richiesta a quanti aderiscono al movimento ne fanno proprio una setta nei confronti della quale non si mettere in discussione nulla. Altra caratteristica delle sette é quella di additare tutti coloro che non ne fanno parte come dei nemici. Extra ecclesiam nulla salus, verrebbe da dire. La purezza é garantita solo a chi fa parte della setta, a quanti fanno parte del M5S. Tutti gli altri sono nemici che tramano e complottano contro la missione sacra del movimento. Per il M5S ci sono complotti dovunque, e tutti a loro danno. Ci sarebbe da riderne e invece c’é da esserne preoccupati.



