centri islamici

“Come previsto la riunione in Prefettura a Milano del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza ha prodotto il nulla: qualche barriera di cemento in Galleria, Darsena e Navigli per evitare che un furgone si scagli sulla folla? Ridicolo. Non saranno due blocchi di cemento a fermare un attentatore con un coltello, come quello che ha colpito in Finlandia, o con una cintura esplosiva. Se davvero si vogliono aumentare le misure di sicurezza prima di tutto vanno aumentate le misure di prevenzione e di controllo. Intanto basta far arrivare migliaia di immigrati clandestini di cui non sappiamo niente, basta lasciarli liberi di gironzolare in città senza controlli. E poi, dato che parliamo di terrorismo islamico, serve un giro di vite sulle moschee e sui centri culturali islamici di Milano e dell’hinterland, servono perquisizioni a tappeto, serve avere la mappatura e la schedatura di chi predica nelle moschee, di chi le finanzia, di chi le frequenta, di chi ci transita. Perché non saranno due blocchi di cemento a impedire a un fanatico di colpirci…” Lo dichiara Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda.