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Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha chiuso la serie dei discorsi di omaggio al suo predecessore Helmut Kohl nella cerimonia funebre a Strasburgo con una frase dedicata all’attuale generazione politica: “Tocca ora a noi custodire la sua eredita’”, ha detto ricordando l’appartenenza a una generazione che ha vissuto “le notti di terrore e le bombe” causate dal nazionalsocialismo e ha esortato a “lottare perche’ l’Europa non conosca piu’ guerre”. “Milioni di persone sono in debito con Khol”, ha aggiunto Merkel, riconoscendo all’ex cancelliere il ruolo di architetto della riunificazione tedesca e di grande guida dell’Unione Europea. “Cose come l’euro non sarebbero esistite senza di lui”, ha sottolineato, “grazie Helmut per le opportunita’ che hanno ricevuto da lei i tedeschi e gli europei”.

“Buon lavoro a tutti”. Matteo Renzi esce di scena, dopo la cerimonia della campanella a palazzo Chigi, tra gli applausi dei ministri e dei dipendenti del governo. Ad accompagnarlo il presidente del consiglio Paolo Gentiloni, accanto al quale c’e’ la sottosegretaria Maria Elena boschi e il neo ministro Claudio De Vincenti. Questa la lista dei ministri presentata dal presidente Gentiloni: Ministri senza portafoglio: Anna Finocchiaro, Rapporti con il Parlamento; Marianna Madia, Pubblica Amministrazione; Enrico Costa, Affari Regionali; Claudio De Vincenti, Coesione Territoriale e Mezzogiorno; Luca Lotti, Sport con deleghe su editoria e Cipe; Ministri con portafoglio: Angelino Alfano, Esteri; Marco Minniti, Interno; Andrea Orlando, Giustizia; Roberta Pinotti, Difesa; Pier Carlo Padoan, Economia; Carlo Calenda, Sviluppo Economico; Maurizio Martina, Agricoltura; Gianluca Galletti, Ambiente; Graziano Delrio, Infrastrutture; Beatrice Lorenzin, Salute; Dario Franceschini, Cultura; Valeria Fedeli, Istruzione; Giuliano Poletti, Lavoro. Sottosegretario alla presidenza: Maria Eelena Boschi.