Claudia Mannino

“Durante la mia attività parlamentare ho più volte affrontato la questione relativa alle discariche abusive ubicate in Italia e alle salatissime sanzioni che il nostro paese continua a pagare all’Unione Europea (fino ad ora 141 milioni totali, distribuiti in tre rate) – Lo scrive in una nota la deputata del Misto Claudia Mannino – Oggi in risposta ad una mia interrogazione parlamentare il ministro Padoan ci ha finalmente fatto sapere, in notevole ritardo, a quanto ammonta la quarta rata che dobbiamo pagare all’Ue, ovvero altri 21,2 milioni di euro, che si aggiungono ai precedenti 141”.
Continua Mannino: “È poi evidente che, non essendo stato ancora risolto il problema delle bonifiche, continueremo a pagare queste sanzioni ancora per anni, grazie al ritardo e all’approssimazione con cui l’esecutivo attuale e quelli precedenti hanno affrontato questo tema, dal quale dipende la salute dei cittadini, ma anche quella delle casse dello stato. Questi costi enormi devono ricadere sui responsabili delle inadempienze e non sui cittadini, e non sarà l’inutile tavolo tecnico predisposto dal governo a risolvere questa spinosa questione”.

“Siamo e restiamo garantisti fino all’ultimo grado di giudizio ma e’ francamente uno schiaffo all’etica politica che Claudia Mannino (nella foto), indagata dalla procura di Palermo nell’inchiesta sulle firme false, continui a ricoprire il ruolo di segretario di Presidenza della Camera”. Lo dice Alessia Morani del Pd. “Come fa una che e’ accusata di aver falsificato le liste elettorali e che si e’ rifiutata per giunta di sottoporsi alla perizia calligrafica, oltretutto avvalendosi della facolta’ di non rispondere davanti al magistrato, a continuare a occupare un posto che per sua stessa natura prevede la vigilanza sulle regolarita’ delle operazioni di voto in Aula?”, sostiene Morani. “Mannino faccia la cosa giusta e molli il malloppo, oltretutto la sospensione dell’onorevole siciliana dal Movimento e’ la solita presa in giro: perche’ resta al suo posto se non per continuare ad avvalersi dei moltissimi privilegi che sono dovuti a un segretario di Presidenza? E in nome di quale forza politica, visto che la sua appartenenza al M5S e’ congelata, continua a ricoprire quel ruolo? Pur di tenersi ben strette le poltrone e gli stipendi, la possibilita’ di mettersi in missione senza perdere la diaria e di avere un corposo staff, i grillini farebbero qualunque cosa.. .Sono la vera casta”, conclude Morani.