Claudio De Vincenti

“Una sola cifra a testimonianza del fatto che il Mezzogiorno è concretamente e non a parole in cima all’agenda del governo: da qui al 2023 sono 95 i miliardi messi in campo per la ripartenza del Sud. Di questi, 66 mld, e cioè il 70%, vengono dal bilancio dello Stato e 29 dall’Europa”. Lo ha detto il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, nel suo intervento di stamani a “La radio ne parla”, il programma di Radio1 Rai. Il ministro ha quindi sottolineato il “grande sforzo” del governo italiano finalizzato ad un necessario riequilibrio territoriale, nel quadro – Costituzione alla mano – di un’Italia unita e indivisibile.

La Camera ha approvato la conversione in legge del decreto che punta al rilancio di alcune aree critiche del Mezzogiorno. Ora il provvedimento passa al Senato. Soddisfazione e’ stata espressa dal ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti: “E’ un provvedimento che affronta situazioni specifiche ma di grande rilievo – osserva- Dall’Ilva, dove si gioca la sfida fondamentale di coniugare lavoro e salute, ai porti dove si fa attivita’ di transhipment, decisivi per il posizionamento dell’Italia nei flussi di merci del Mediterraneo, dall’accelerazione nella realizzazione degli impianti di depurazione, fondamentale per la qualita’ dei nostri mari, alla organizzazione del G7 a Taormina. Il passaggio parlamentare ha arricchito il testo, in particolare tramite l’emendamento del Governo che ha rafforzato il credito d’imposta a sostegno degli investimenti delle imprese nel Mezzogiorno”.