commissione Bilancio

“Se ci sono soldi dello Stato nessuna banca d’affari, nemmeno JP Morgan, puo’ avere potere decisionale sulla nuova strutturazione di Mps. Sarebbe opportuno, invece, fare chiarezza su quanto accaduto negli ultimi due anni perche’ pare evidente come tra Palazzo Chigi e via XX Settembre qualcuno abbia subito il fascino delle banche d’affari che fanno solo business e, per definizione, mai beneficenza”. Cosi’ Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera, in un’intervista a Radio Radicale. “La vicenda banche in questi anni non e’ stata gestita in maniera adeguata e chi ha commesso degli errori deve pagarne direttamente le conseguenze, senza sconti per nessuno, assumendosene la responsabilita’ anche politica. L’analisi che spero si possa fare presto anche nel Pd ci dira’ se questi errori sono dovuti ad un fascino connesso alla scarsa conoscenza dei mercati o a relazioni politiche inopportune. Chi ha preso decisioni sbagliate non merita di avere nuove responsabilita’ di gestione della cosa pubblica – prosegue Boccia – In Italia chi sbaglia non paga mai per i propri errori come e’ successo troppo spesso in passato; mi auguro che, almeno nel Pd, possa aprirsi la stagione politica in cui chi fa scelte sbagliate si assume fino in fondo le proprie responsabilita’”.

Via libera della commissione Bilancio della Camera – col voto contrario del M5s – al relatore Giampaolo Galli sulla richiesta del Governo di aumentare l’indebitamento di 20 miliardi per interventi a sostegno del sistema bancario in caso di necessità. Il voto è previsto oggi in aula. “Il sistema bancario italiano non e’ nel suo complesso sull’orlo del baratro”, ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in audizione presso le commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato a spiegare le ragioni della richiesta dei 20 miliardi. “Ci sono alcuni elementi di crisi, che hanno soluzioni di mercato, ma che potrebbero richiedere un intervento precauzionale da parte del pubblico”, ha aggiunto il ministro.