conferenza episcopale italiana

I vescovi italiani dicono no al clima preelettorale con le promesse che molti partiti hanno lanciato e che sono impossibili da mantenere. Un richiamo forte alla realtà delle cose, al disagio reale di molti cittadini, in un momento particolarmente difficile sotto il profilo economico e sociale. I vescovi sentono la necessità di ‘ricostruire, ricucire, pacificare»: questi i verbi scelti dal presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Gualtiero Bassetti, per indicare la difficile via pastorale di questi tempi e per invitare la classe dirigente a parlare la lingua della verità sostanziale delle cose. Non tutti i partiti e non tutti i leader hanno promesso cose assurde. La credibilità di una formazione politica, la sua responsabilità e la sua serietà nei programmi e nella possibilità di realizzarli, crediamo debbano essere uno dei motivi principali per preferirla rispetto alle altre.

Il cardinale Gualtiero Bassetti è il nuovo presidente della Cei. Lo ha annunciato il cardinale Angelo Bagnasco al termine della messa di questa mattina. Bassetti era il primo nome nella terna proposta al Papa dai vescovi italiani. “Intendo lavorare insieme con tutti i Vescovi, grato per la fiducia che mi hanno assicurato” è stato il primo commento del cardinale dopo la nomina. “Il Papa – ha proseguito – ci ha raccomandato di condividere tempo, ascolto, creatività e consolazione”. Nell’apprendere la notizia della nomina, “il mio primo pensiero riconoscente va al Santo Padre per il coraggio che ha mostrato nell’affidarmi questa responsabilità al crepuscolo della mia vita. È davvero un segno che crede alla capacità dei vecchi di sognare…”. La cosa che mi ha dato grande gioia, in questo momento in cui è avvenuto qualcosa che è superiore alle mie forze, è stata una telefonata affettuosa dei ragazzi di Mondo X di Padre Eligio, che mi hanno detto: “Continua ad essere un papà per noi”, ha raccontato.