Corea Nord

Il Giappone ha deciso di schierare i missili intercettori dopo l’annuncio della Corea del Nord di essere in grado di lanciare, dietro eventuale ordine del dittatore Kim Jong, missili balistici vicino all’isola Usa di Guam. A dare l’annuncio è stato il ministero della Difesa di Tokio. I sistemi, ha ricordato la tv pubblica Nhk, sono basati sul combinato intercettori terra-aria e radar da tenere operativi nel caso in cui anche singoli pezzi di missili cadano sul territorio nipponico.

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha detto che il test di lancio di un missile balistico intercontinentale effettuato ieri, in piena notte, ha dimostrato che la Corea del Nord può colpire gli Stati Uniti continentali. Il premier Shinzo Abe, ha affermato che il vettore sarebbe caduto nella zona economica esclusiva nipponica nel mar del Giappone dopo un volo di 45 minuti circa, secondo il portavoce del governo, Yoshihide Suga. Tokyo intanto, come la Corea del Sud, ha convocato il Consiglio sulla sicurezza nazionale.

La Corea del Nord apre al dialogo con gli Stati Uniti, ma “sotto le giuste condizioni”. E’ quanto ha dichiarato il direttore generale dell’Ufficio sui rapporti con gli Usa del ministero degli Esteri di Pyongyang, Choe Son-hui, parlando con l’agenzia di stampa Yonhap, di ritorno da un viaggio in Norvegia. E alla domanda se la Corea del Nord sia pronta ad un dialogo con la Corea del Sud sotto la nuova presidenza di Moon Jae-in, Choe ha risposto: “Vedremo”, “Noi osserveremo la situazione”.

La Farnesina ha appreso “con grande preoccupazione la notizia del lancio di un missile balistico effettuato dalla Repubblica Democratica Popolare di Corea nella notte scorsa”. Così in una nota il ministero degli Esteri. “I ripetuti test di missili, unitamente allo sviluppo di un arsenale nucleare da parte della Repubblica Democratica Popolare di Corea, costituiscono una minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale”, si legge nel comunicato. “La Repubblica Democratica Popolare di Corea – prosegue  – è tornata a violare apertamente le Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza. La Repubblica Democratica Popolare di Corea deve abbandonare lo sviluppo di un arsenale missilistico e nucleare ed interrompere il cammino intrapreso di sfida della comunità internazionale e di auto-isolamento”.