Corea Sud

Il Pil procapite della Corea del Sud dovrebbe superare quello italiano gia’ nel 2018. Lo anticipa l’agenzia sudcoreana Yonhap che cita le ultime previsioni di crescita del governo di Seul, secondo cui il Pil procapite dovrebbe incrementare a una quota di poco superiore ai 30mila dollari statunitensi. Secondo i dati del Fondo Monetario Internazionali (Fmi) aggiornati all’ottobre 2016, e riportati dall’Ansa, la Corea del Sud si assestava al 29esimo posto con 27.633 dollari, e l’Italia al 27esimo posto con 30.294. Le ultime rilevazioni si basano sulle prospettive che l’espansione della quarta economia asiatica continui stabilmente, mentre la crescita in Italia rimanga pressoche’ invariata. Attualmente il Lussemburgo e’ il Paese con con il piu’ alto Pil procapite al mondo con 105.829 dollari, seguito dalla Svizzera ($79.578) e la Norvegia ($71,497). Il rapporto di Seul precisa che ogni variazione del Pil procapite viene influenzata non solo dalla crescita economica ma anche da altri fattori esterni, come le fluttuazioni delle valute e i cambiamenti demografici che possono aggiungere ricchezza o detrarre valore al dato finale.

La Corea del Nord apre al dialogo con gli Stati Uniti, ma “sotto le giuste condizioni”. E’ quanto ha dichiarato il direttore generale dell’Ufficio sui rapporti con gli Usa del ministero degli Esteri di Pyongyang, Choe Son-hui, parlando con l’agenzia di stampa Yonhap, di ritorno da un viaggio in Norvegia. E alla domanda se la Corea del Nord sia pronta ad un dialogo con la Corea del Sud sotto la nuova presidenza di Moon Jae-in, Choe ha risposto: “Vedremo”, “Noi osserveremo la situazione”.

La destituzione della presidente della Corea del Sud “non cambia l’atteggiamento” positivo della Cina nei confronti delle relazioni con Seoul, ma Pechino chiede che il dispiegamento del sistema antimissile Thaad venga fermato. L’ha detto oggi Geng Shuang, portavoce del ministero degli Esteri cinese. “Non faremo commenti sugli affari interni della Corea del Sud, ma noi speriamo che la Corea del Sud mantenga la sua stabilità politica”, ha detto il portavoce. “La Cina – ha continuato – non cambierà il suo atteggiamento aperto e positivo nella cooperazione tra Cina e Corea del Sud. Tuttavia le relazioni bilaterali devono affrontare delle cruciali situazioni. In particolare, lo è il dispiegamento del Thaad”. Geng ha detto di sperare che “la Corea del Sud rispetti le preoccupazioni della Cina in materia e ascolti la pubblica opinione” e che valuti di “fermare il dispiegamento del Thaad in modo da trovare il modo per eliminare le disfunzioni nelle relazioni”.