Corrado Lorefice

Sara’ accanto ai disabili per affermare i lori diritti e coinvolgere altri che in Sicilia e in Italia possono amplificare la loro voce. L’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice lo ha assicurato incontrando un gruppo di disabili che ha ricevuto nei locali della Curia arcivescovile. Tra loro Rosa Foti, responsabile della Pastorale per i disabili della diocesi di Palermo e i fratelli Gianluca e Alessio Pellegrino che nei giorni scorsi si sono battuti strenuamente per chiedere al governo regionale i servizi dovuti. “Siamo venuti per invitarla a essere imprudente – dice Alessio Pellegrino – e a non pensare a cosa sia politicamente corretto, istituzionalmente garbato, ma solo a cosa sia giusto o sbagliato. Ci permettiamo di parlarle con toni di decisa implorazione perche’ quella che stiamo portando avanti e’ una battaglia per la verita’ e la giustizia. Ci continuano a prendere in giro. I suoi figli ‘piu’ ultimi’ e piu’ messi alla prova dalla vita, le stiamo chiedendo aiuto. Noi stiamo dando il nostro esempio, stiamo lottando perche’ non si mercifichi il nostro dolore”. “Sono oltre 20.000 – commenta la diocesi – i disabili che soffrono mentre la politica sta pensando di tamponare questa falla morale di anni di immobilismo e ignavia elargendo soltanto qualche provvidenza economica”. “Alle comunita’ parrocchiali dico di stare vicini, prossimi a chi ha piu’ bisogno – dice l’arcivescovo – e alle istituzioni chiedo che chi si e’ assunto il compito di amministrare, per fare si’ che la citta’ degli uomini sia veramente umana, non puo’ fare altro che impegnarsi a partire da chi non ha voce”.

Il nuovo vicario generale e moderatore della Curia è mons. Giuseppe Oliveri, 61 anni, già vicario Episcopale del III vicariato e cancelliere. A comunicarlo è stato l’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice al termine della seduta del Consiglio presbiterale, svoltasi in Curia. “Assumo il delicato incarico con grande trepidazione – afferma mons. Oliveri – mi metto a completa disposizione dell’Arcivescovo come suo primo collaboratore con una dedizione totale a lui e di tutta la Chiesa locale. Fino ad ora ho svolto il mio servizio per una parte del territorio come vicario Episcopale, adesso sarà per tutta la diocesi e lo farò con grande spirito di servizio e con una attenzione particolare ai sacerdoti e diaconi”. Queste le altre nomine disposte dall’Arcivescovo: don Innocenzo Giammarresi è stato nominato Cancelliere e vicario episcopale territoriale, don Carmelo Torcivia direttore dell’Ufficio Pastorale e don Francesco Galioto direttore dell’Ufficio Amministrativo. L’arcivescovo ha comunicato che il Vicario generale e il Cancelliere inizieranno il loro servizio il prossimo 18 ottobre, mentre gli incarichi del direttore pastorale e del direttore dell’Ufficio diocesano Amministrativo avranno decorrenza dalla prima domenica di novembre 2016. (Immagine: Giuseppe Oliveri, www.diocesipa.it)

“Mi rivolgo anche a tutte le autorita’ che governano questo territorio. L’autorita’ c’e’ per far crescere, avere autorita’ significa far crescere gli altri. Impegniamoci, impegnatevi con tutto voi stessi per Palermo. Perche’ a Palermo si senta la giornaliera vicinanza dello Stato, perche’ nel quotidiano si sperimenti la positivita’ di una presenza che garantisca il diritto, che difenda la giustizia, che soccorra il debole, che stronchi gli intrecci perversi tra amministrazione pubblica e malavita, tra politica e mafia, tra potere e corruzione. La fede in Gesu’ e l’esercizio corrotto del potere sono incompatibili. E tutta la nostra Citta’, ma soprattutto noi come Chiesa dobbiamo prenderne atto in maniera forte, e convertirci”. Cosi l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, nel discorso alla citta’ in occasione del Festino di Santa Rosalia.