La Camera dei Deputati costa agli italiani circa un miliardo l’anno. La settimana prossima a Montecitorio l’Aula esaminerà il conto consuntivo 2015 e il bilancio di previsione 2016 che ha voci per 977,5 milioni di euro. “Abbiamo il Parlamento più costoso tra i Paesi della Nato”, ha commentato il premier Renzi mentre era al vertice di Varsavia. La spesa nelle previsioni, rispetto allo scorso anno, è scesa da 986 milioni di euro del 2015 a 977,5 milioni (previsioni 2016). Quasi l’80% delle uscite anche nel 2016 saranno assorbite dal personale (deputati ed ex, dipendenti e pensionati) per 772 milioni di euro. Gli onorevoli, tra indennità e rimborsi incidono per 144,9 milioni di euro. Le spettanze degli ex deputati ammontano a 135,3 milioni tra vitalizi, pensioni dirette e di reversibilità. Le uscite per i gruppi parlamentari segnano la cifra di 31,79 milioni. Per telefono e internet si prevedono uscite per 1,45 milioni; la spesa per i trasporti è fissata in 10,8 milioni di euro.





