Craxi

L’Amministrazione Comunale di Sesto San Giovanni ha deciso di intitolare una via a Bettino Craxi e un giardino a Gianfranco Miglio. La strada intitolata a Craxi sarà quella tra via Fiorani e Viale Marelli, lato palazzi ‘Colosseo’, mentre per Miglio è stata scelta l’area verde ricompresa tra Via Lovati, Via Fratelli di Dio e Via Molino Tuono. “L’intitolazione di una via a Bettino Craxi – commenta Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni – è innanzitutto il riconoscimento a un politico e rappresentante delle istituzioni del nostro Paese che iniziò il proprio percorso a Sesto San Giovanni come dirigente locale della sezione del Partito Socialista Italiano e che, anche lontano da Sesto San Giovanni, ha sempre dimostrato con azioni importanti e concrete la propria vicinanza alla nostra città”. “Il riconoscimento – sottolinea – è proiettato anche a tutto quel mondo socialista e cito, solo a titolo esemplificativo, fra tutti, Libero Biagi, Ruggero Lattisi e Loris Fantini, che con una passione infinita e un inscalfibile orgoglio sestese contribuì in maniera rilevante allo sviluppo economico e sociale della nostra città”. “Per quanto riguarda Gianfranco Miglio, è stato un importante giurista e politologo del recente passato. Un innovatore che, prima di ogni altro, ha intuito l’importanza del federalismo e della sussidiarietà come valorizzazione dei territori” conclude Di Stefano.

La visita sulla tomba di Bettino Craxi “e’ un atto di giustizia, di cui sono grata al ministro degli Esteri del governo Gentiloni, Angelino Alfano, che vorrei ringraziare”. Lo ha detto all’Ansa Stefania Craxi, al termine della visita a Hammamet di Alfano, presente in Tunisia per relazioni istituzionali ed invitato dalla figlia del leader socialista nel 17/o anniversario della morte. Ed ha continuato: “Cosi’ come ringrazio il presidente Berlusconi che anche in questa occasione non ha fatto mancare il suo sostegno alla mia famiglia, con un messaggio in cui parla apertamente di ‘colpo di Stato’ che ha costretto Craxi all’esilio”. Ha osservato l’ex sottosegretario : “Non e’ questione di una riabilitazione postuma, parola che mi fa rabbrividire, ma credo che vada riletto il suo pensiero lungimirante e attuale su tante questioni ancora irrisolte”. Stefania Craxi ha anche ringraziato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che “con onesta’ intellettuale ha riaperto il dibattito sull’omaggio doveroso che Milano dovrebbe a un grande milanese”.