Daniel Pennac

“In Francia la campagna politica attuale che va a scegliere il nuovo presidente della Repubblica parla molto dell’immigrazione e cerca di fare paura”. È netto il giudizio di Daniel Pennac in vista del ballottaggio elettorale di domenica tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen. Il celebre scrittore francese e’ intervenuto questa mattina all’Unipol auditorium di Bologna, davanti a una platea traboccante di studenti, nell’ambito dell’iniziativa ‘Futuri maestri’ promossa dal Teatro dell’Argine. “Noi sentiamo parlare dei pericoli dell’immigrazione in tv, alla radio, su internet, sui giornali, dappertutto. E alla fine ci diciamo ‘e’ vero’ e piano piano, senza che ce ne rendiamo conto, cominciamo ad averne paura”, spiega lo scrittore. Dal pubblico una studentessa chiede: “Hai simpatia per Marine Le Pen?”. La risposta, manco a dirlo, si apre con una fragorosa risata: “Ah-ah, adoro questa ragazza”. Poi spiega: “In realtà non la conosco, ma tutto quello che dice e che comunica agisce per far si’ che i popoli si detestino, che ci si senta assolutamente francesi e che tutto il resto sia estraneo e pericoloso. Questa donna fa paura e ama fare paura. Invece quello che io detesto di piu’ al mondo e’ proprio la paura, del mondo, dell’altro, del cambiamento: dunque non puo’ piacermi Marine Le Pen, anche se forse e’ simpatica. Magari ci prendo un caffe'”.