Daria Bignardi

“Dispiace che Daria Bignardi abbia lasciato, perche’ dopo un primo anno di apprendimento aveva compreso e si era integrata nel discorso di Rai3. E’ arrivata pensando di dettare, invece con il tempo aveva capito che e’ la televisione ad essere al centro e tu devi essere cosi’ attento a capire…”. Cosi’ Carlo Freccero commenta all’AGI le dimissioni di Bignardi dalla direzione della terza rete del servizio pubblico. A margine di un evento che l’ha visto protagonista al Teatro Greco di Taormina in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti dell’Universita’ di Messina e dove ha tenuto una lectio magistralis legata anche al mondo dei media, Freccero e’ dell’avviso che a questo punto sia stato “un anno perso, abbiamo perso un’occasione. Daria avra’ altre sfide da affrontare, lei e’ legata molto alla scrittura”. Ora bisogna nominare un nuovo direttore di rete, e con ogni probabilita’ gia’ giovedi’ in Cda il direttore generale Mario Orfeo formulera’ la proposta. Ma Freccero non fa nomi ne’ si pronuncia su quelli fatti, sottolinea invece: “Spero sia un interno Rai3, mi auguro che sia qualcuno che conosca fortemente la struttura e il linguaggio della rete, due cose fondamentali. Non sono io a decidere ma se dovessi essere interpellato vorrei fosse un interno”.

E’ dello scorso dieci maggio la circolare per i giornalisti di Rai Parlamento con la quale la direzione chiedeva agli uomini di evitare la cravatte sgargianti e alle donne monili e accessori vistosi oltre alla copertura di braccia e riduzione del decollete. E’ su questa scia che il direttore di Rai 3, Daria Bignardi, si é sentita in dovere di conovocare i responsabili delle scenografia, del trucco e dei costumi per imporre maggiore sobrietà e, quindi, via tacchi alti e abiti da sera in pieno giorno. Un nuovo dress code, che dovrebbe contraddistinguere una informazione di qualità e connotare la rete per la sua sobrietà. La polemica é aperta, e rimane solo da capire se si tratta di norme imposte o di consigli suggeriti. La differenza é tutta lì.