“Se la domanda fosse se abbiamo bisogno di un forum strategico-politico per il Mezzogiorno, la risposta sarebbe inevitabilmente ‘no’. Abbiamo invece bisogno di conoscerci e di raccontarci come poter mutuare gli uni dagli altri le migliori esperienze di cui siamo portatori”. Lo ha sottolineato parlando alla prima conferenza programmatica delle Citta’ Metropolitane del Sud il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro. Tuttavia, ha osservato, “e’ vero, i dati sul Sud non sono entusiasmanti, non tutti almeno. Alcuni sono proprio sconfortanti. Ma non e’ veritiera neppure la fotografia dello Svimez di due estati fa, quella di un Sud indistinto fatto di poverta’, desertificazione industriale, stagnazione. Ci sono dati positivi relativi a Pil e occupazione, che vengono in gran parte da turismo e agricoltura. Ma non si tratta solo di dati. Sara’ perche’ ho negli occhi la bellezza della Sicilia, ma io vorrei introdurre la misurazione di un altro parametro fondamentale della qualita’ della vita: il clima, il calore e i colori delle citta’ meridionali”. Non si tratta di coltivare stereotipi, ha aggiunto Decaro. “Io non sono un visionario, al contrario sono un amministratore che cerca di essere concreto, vi invito pero’ a guadare alle cose positive. Per non farci cogliere da quella malattia contagiosa alla quale Marcello Veneziani ha dato un nome: la suddita’, la rappresentazione di un Sud che soffre e si lamenta. Il quadro non e’ nero, le risorse ci sono, la ripresa sembra iniziata. Tocca a noi, nuova classe dirigente del Sud, cogliere con responsabilita’ l’occasione di un riscatto”, ha concluso il presidente Anci.





